Il sindaco di Stilo, prof. Giancarlo Miriello, ha diffuso la seguente nota per mettere il “punto” alla querelle sulla Cattolica. «Questa amministrazione sin dal momento del suo insediamento si è posta un importante obiettivo: intraprendere un’azione sinergica con la Soprintendenza per i Beni Architettonici

e Paesaggistici e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici al fine di dare alla città di Stilo il decoro e la tutela propri di una città riconosciuta, a livello nazionale, come uno
dei borghi più bello d’Italia.

Tale sinergia si sta concretizzando attraverso il prossimo avvio di una serie di iniziative, tra le quali ricordiamo: la predisposizione del piano del colore e dell’arredo urbano, la valutazione, da sottoporre a breve all’approvazione del Consiglio comunale, di un progetto predisposto dalla Soprintendenza che prevede la realizzazione, nello spazio antistante l’accesso alla Cattolica, di una struttura in grado di ospitare, oltre al personale di vigilanza, anche i servizi al pubblico, la predisposizione di un master plan per la tutela e la valorizzazione del centro storico di Stilo, nel quale saranno inclusi i progetti in corso di realizzazione, i progetti futuri e una nuova classe di tutela del centro storico.

La qualità e la complementarietà dei rapporti tra la Soprintenza e il Comune di Stilo sono molto soddisfacenti e tali da indurre il sindaco a proporre l’inserimento delle Soprintendenze nella costituzione dell’Ufficio di Piano per la redazione del Piano strutturale comunale di Stilo in corso di formazione.

Si ricorda inoltre la collaborazione tra il Comune di Stilo e la Soprintendenza nella predisposizione del progetto di riqualificazione della Chiesa Vecchia, nell’ambito dell’ecomuseo delle ferriere.

Per quanto sopra, appare del tutto destituita di fondamento la presunta polemica apparsa nei giorni scorsi sui media, riguardante un’inspiegabile lamentela del sindaco di Stilo nei confronti della Soprintendenza.

Il clima di cordiale e fattiva collaborazione recentemente consolidatosi tra Amministrazione comunale e Soprintendenza mi spinge a prendere le distanze dal tono degli articoli pubblicati e diffusi dai media, in quanto non rappresentano il mio pensiero: sono convinto del fatto che la Soprintendenza, come finora ha fatto, saprà valutare il caso degli orari di apertura al pubblico della Cattolica, nel miglior modo possibile trovando una soluzione che, come al solito, tuteli e valorizzi i beni culturali della città di Stilo, le esigenze dei visitatori e dei lavoratori.

Con l’occasione invito la cittadinanza e gli studiosi all’incontro dibattito, organizzato dall’Amministrazione comunale di Stilo e dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Paesaggistici, che si terrà a Stilo sabato 25 a partire dalle ore 10 sul tema “I centri storici e i borghi più belli d’Italia – Conservazione, Recupero e Valorizzazione”.(red.rc)

Gazzetta del Sud