Inizieranno nei primi giorni del prossimo mese di luglio i lavori di posa della condotta gas metano nel centro abitato di Stilo. Il progetto di metanizzazione esecutivo, che è stato presentato ieri nel corso di un incontro a Palazzo San Giovanni T., sede del municipio cittadino, prevede complessivamente la posa di migliaia di metri di tubature che serviranno ben centinaia di utenze per un investimento totale di quasi un milione e mezzo di euro. Nel corso della riunione tecnica, cui hanno partecipato il sindaco, Giancarlo Miriello, il presidente del consiglio comunale, Romina Leotta, e altri amministratori, per il comune di Stilo, con una rappresentanza della società Eni Italgas, tra cui il responsabile costruzione nuove reti, Salvatore Malta, e il projet manager progetto costruzioni nuove reti, Cesare Morelli. Il primo tratto di opere interesserà le abitazioni e le altre utenze che si trovano a ridosso delle vie principali del centro storico di Stilo. L’impatto dell’intervento, che nasce dalla sinergia tra il Comune di Stilo con l’Italgas, società leader nella distribuzione di gas naturale in ambito urbano, è strettamente legato al risparmio energetico ed al valore aggiunto socio-economico derivanti dall’uso intelligente del metano e ai benefici ambientali connessi. “La metanizzazione – commenta il primo cittadino di Stilo, Miriello – è un servizio di civiltà importante presente già da anni in diverse zone della Calabria. Era importante, pertanto, che Stilo si mettesse in linea con i tempi e con i servizi che i comuni devono offrire alle loro famiglie. I rappresentanti della società concessionaria hanno sottolineato che è “un intervento a cui l’Italgas ci tiene particolarmente, perché si realizza su una parte di territorio da tenere in grande considerazione anche per le grandi potenzialità turistiche e storiche di cui dispone”. La fine della posa della condotta e dei relativi allacci si concluderà a luglio del 213, ed avrà la durata di ventiquattro mesi. Previsti enormi vantaggi per i cittadini che, nel corso dei lavori, potranno richiedere l’allaccio alla rete con una modica spesa di circa cinquanta euro, a fronte di una successiva di diverse centinaia di euro.

Ilfattoonline.it

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