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Prosegue senza sosta la bagarre tra il sindaco del Comune di Soverato, Leonardo Taverniti, e l’amministratore delegato della Schillacium, , Luciano Costanzo, sulla vicenda “emergenza rifiuti”. Scende in campo in favore del sindaco Taverniti il gruppo consiliare del PDL nella sua interezza, quindi, Antonio Gallucci, Sonia Munizzi, Salvatore Procopio, Francesco Gualtieri, Giovanni Marrapodi, Michele Abruzzo, Massimo Gregoraci, Pascasio Matacera, per esprimere la condivisione dell’operato del Sindaco e il pieno sostegno e solidarietà per tutte le iniziative intraprese e rimarcando come le azioni siano state dirette ad esclusiva tutela della cittadinanza e a protezione dei diritti dei dipendenti Schillacium. «Il gruppo consiliare – così si legge in una nota stampa – esprimendo comunque la volontà di ricercare soluzioni condivise, sottolinea come il comportamento dell’amministratore delegato sia stato inopportuno nei toni e nella forma considerato che il comune di Soverato oltre ad essere il maggiore azionista pubblico della Schillacium, ne è anche il cliente di riferimento». Il gruppo consiliare PdL, quindi, si è ricompattato, superando la posizione iniziale di Gallucci poco vicina al Sindaco, per poi sfoderare la spada a difesa del proprio Sindaco e della Città. «Nei confronti del Comune la Schillacium – ha replicato il Coordinatore cittadino PdL, Gianfranco Peronace – ha il dovere della raccolta dei rifiuti e ciò dipende soltanto dalla sua capacità organizzativa. Se non si hanno tali capacità non si possono affrontare obblighi contrattuali che certamente possono – ed è da prevedere da una seria organizzazione aziendale – incrociare tematiche altre, ma che comunque vanno assolti se si vuole rispettare e mantenere un contratto stipulato. Spiace infine dover rilevare l’inopportuno – oltre che dal sapore maldestramente “politico” – intervento dell’Udc che oltre ad essere una semplicistica, immotivata e mal celata critica al Sindaco, usa anche esso la “sentimentale” difesa dei lavoratori Schillacium a cui, come detto in precedenza, nessuno ha mai mosso accuse». «Dopo di ciò appare – ha così proseguito Peronace – non del tutto superfluo invitare tutti a collaborare – se si è in buona fede – con l’Amministrazione della Città e con il suo Sindaco nella soluzione dei problemi rinunciando a prese di posizioni ingiustificabili e ingiustificate, soggettiviste e/o ad altro indirizzate, ed evitando di dare ascolto ad eventuali suggeritori e che in tali situazioni ci sguazzano». Va sicuramente convocato urgentemente un tavolo tecnico – politico sulla questione, per riportare nell’alveo dell’amministrazione condivisa la delicata questione riguardante la gestione di un servizio pubblico essenziale, come ha suggerito il capogruppo PdL, Antonio Gallucci .

Gazzetta del Sud – Maria Anita Chiefari

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