whatsapp-image-2018-09-29-at-17-08-45Grande successo di pubblico per gli artisti di G.A.L.A., che ieri sera, venerdì 28 settembre, hanno portato in scena il musical, “Giulietta e Romeo”, nella suggestiva location dei ruderi dell’antico convento di San Domenico, in Soriano Calabro.

In un’atmosfera mistica, tra storicità e leggenda, i giovani artisti lametini hanno incantato il pubblico con la passione della loro voce, l’espressività recitativa e la bellezza di incantevoli costumi. Sotto il riflesso della luna, di una serata oramai autunnale, fra il pathos dei ruderi dell’antico convento, eco di arte e cultura, il dramma shakespeariano ha preso vita, emozionando per la toccante storia d’amore la cui intensità si è elevata al cielo, grazie alle melodie degli artisti.

La tappa di “Musical in Tour- edizione 2018” presso Soriano Calabro (VV) ha pienamente incarnato lo spirito guida di tutta la progettualità artistica, nata proprio come strumento di scoperta e valorizzazione delle bellezze della nostra regione. Un sito come quello di Soriano – ha puntualizzato il regista, Roberto Panzarella – esprime naturalmente arte, e con la sua prorompente forza architettonica, ci ha permesso di godere di un “teatro senza teatro”, dove il palcoscenico era rappresentato da ruderi di forte impatto visivo ed emozionale, e la scenografia, la luna e le stelle del cielo calabrese.

whatsapp-image-2018-09-29-at-13-21-46Aver portato il nostro teatro in musica, in questa seducente cornice, è stata un’importante prova organizzativa ma anche e soprattutto, la realizzazione di un progetto, che guarda alla nostra regione come ad una bellezza muta e dimessa alla quale è necessario restituire voce e respiro vitale, attraverso l’arte in tutte le sue espressioni. Un ringraziamento lo rivolgiamo – ha concluso Panzarella – al sindaco di Soriano Calabro, Francesco Paolo Bartone, per aver colto e sposato il messaggio di Musical in Tour, aprendoci le porte di un paradiso di cultura e memoria. L’invito ai calabresi è proprio quello di diventare protagonisti del loro patrimonio naturale e culturale di incommensurabile valore.

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