«Siamo in cinquemila. Ottocento per la polizia». La battuta è del comico Paolo Migone, mattatore dell’ultima serata di Borgo in fiore 2011. Il sindaco Rocco Mario Clemeno, in prima fila all’anfiteatro, ride di gusto. E non solo per la battuta: «Nell’ultima serata, come l’anno scorso, abbiamo fatto il pienone. Il comico di Zelig ha confidato allo staff di aver registrato, a Placanica, il record di pubblico in questa stagione. Nell’arco delle quattro serate hanno partecipato alla manifestazione, complessivamente, oltre 15.000 persone.

Un successo. Superiore alle aspettative e ai numeri dell’edizione 2010». «Il successo di Borgo in fiore è il successo di tutta Placanica – afferma Mario Clemeno – E’ il successo di una popolazione che ha dimostrato di volersi unire per rilanciare il suo paese, in nome di storie e tradizioni che i placanichesi hanno saputo trasformare in arte e gioia». «Grazie a Borgo in fiore – osserva il sindaco – da qualche anno si sa che a Placanica c’è un castello medievale, che un convento domenicano fino a poco tempo fa adibito a frantoio è il luogo dove il filosofo Campanella diventò Fra’ Tommaso. E soprattutto, che Placanica è uno dei borghi antichi più belli della Calabria».

Il momento più suggestivo, come ogni anno, è stato quello della candilara: illuminazione pubblica spenta e vie del borgo illuminate dalla sola luce di migliaia di torce e candele, in un atmosfera di suoni e colori da alchimia medievale. «Abbiamo cercato di riportare placanichesi e visitatori nella magia della storia» – dice Vincenzo Franco, mente artistica dell’associazione Borgo in fiore, che quest’anno ha voluto omaggiare l’Italia unita illuminando il castello con un gioco di luci tricolori. E’ l’ora dei ringraziamenti. Il sindaco Clemeno cita tutti: «L’associazione Borgo in fiore, i ragazzi del “Paliu da Motta”, gli artigiani che sotto la direzione artistica di Brigida Maiolo hanno trasformato i catoj in piccoli musei dell’artigianato, e tutti gli artisti che hanno esposto le loro opere (foto, dipinti, sculture) nel castello: Zucco, Zucci, Stivala, Lucifaro, Custureri, Niutta, Costa, Franco, Chiera, Fazzolari, Clemeno, Mirandulina, Divino, Gagliardi, Sanzani, Verdiglione, Gerace, Monteleone, Mante, Fontanella, Circosta e il compianto placanichese Nicola Capitò». Il sindaco Clemeno ricorda anche che ospite speciale di Borgo in fiore, quest’anno, era una delegazione del paese austriaco di Bad Deutsch-Altenburg, capitanata dal sindaco e parlamentare viennese Ernest Windholz. Gli austriaci si trovavano infatti a Placanica per avviare un Patto di amicizia tra i due comuni, che sarà definito nei prossimi mesi. Un «grazie particolare», infine, Clemeno lo rivolge «ai Carabinieri, alla Protezione civile e alla Croce rossa, che hanno vigilato garantendo il normale e sicuro svolgimento dell’evento».

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