E’ iniziata com’è da tradizione da diversi anni, la campagna di scavi presso l’antica Kaulon, ovvero l’odierna Monasterace, cui vi hanno preso parte gli studenti delle maggiori università calabresi ma anche 5 studentesse del Liceo Classico Ivo Oliveti di Locri, guidati sul campo dalla Sopraintendenza diretta dal Prof. Francesco Cuteri e dalla Dott.ssa Maria Teresa Iannelli. “I cittadini e non solo, ha affermato la Dott.ssa Iannelli, sono invitati a visitare il sito archeologico, per sostenere il lavoro dei nostri graditi ospiti. Si tratta di uno scavo che, dal punto di vista del volontariato, accoglie studenti di diversi livelli. In modo particolare, i ragazzi si occupano prevalentemente degli scavi della cosiddetta Casa Matta, un edificio residenziale, rimasto in uso tra il IV e III sec a. C. con scoperte rilevantissime per quanto riguarda la sua storia archeologica”. Nell’area archeologica di Monasterace, presenti anche le archeologhe Sandra Lucore americana, e la tedesca Monika Trumper, che invitate dalla Dott.ssa Iannelli, non hanno esitato a visitare questo importantissimo ed interessantissimo complesso della Magna Grecia. In questo periodo, si sta procedendo a fare in modo che, anche il Museo della cittadina monasteracese, diventi luogo di metà di visitatori, studiosi, turisti e scolaresche, anche a fronte del ritorno del mosaico del Drago Marino, il simbolo della cittadina più antico e rappresentativo.

Ilfattoonline.com – Francesca Cusumano

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