“Crotone è tra le aree con la peggiore qualità della vita in Italia. Secondo la classifica annuale “Italia Oggi – La Sapienza di Roma”, peggio di noi soltanto Napoli e Imperia. In questo quadro allarmante, mai come oggi, occorre investire adeguatamente sullo scalo Sant’Anna, unica infrastruttura in grado di alimentare flussi turistici che generano ricchezza per circa 200 milioni di euro all’anno”. A dichiararlo in una nota la senatrice del Pdl, Dorina Bianchi.

“Il 101esimo posto (92esimo nel 2011) ottenuto dalla provincia di Crotone nella batteria di indicatori redatta dal quotidiano economico sulla qualità della vita – commenta l’esponente politico del Pdl – va assunto come ulteriore campanello d’allarme per concentrare gli sforzi e le azioni concrete delle istituzioni, ai vari livelli, su ciò che rappresenta una concreta terapia d’urto per il nostro territorio, in grado di ridurre il crescente isolamento dal resto del Paese”.

“La possibile ricetta risolutiva, osservando i principali indicatori economici e sociali della nostra comunità – precisa Dorina Bianchi – non può che partire dal settore turistico, i cui dati relativi ai flussi di arrivi e presenze, presentano elementi assolutamente premianti per Crotone. Infatti, secondo quanto rilevato dal Sistema informativo turistico della Regione Calabria, la nostra destinazione turistica presenta una permanenza media di 8 giorni decisamente superiore al resto delle province calabresi. In altri termini, qui da noi, turisti si fermano mediamente 3 giorni in più rispetto alle altre aree e ciò rappresenta un potenziale decisivo per attrarre un sempre maggior numero di turisti italiani e stranieri con conseguenti benefici per i nostri operatori economici”.

“In questa direzione, – precisa ancora la senatrice crotonese – il bando presentato dal presidente Scopelliti per attrarre nuovi vettori aerei, per incrementare la notorietà e la produttività anche dello scalo di Crotone va nella giusta direzione di concentrare sforzi ed investimenti verso una infrastruttura assolutamente vitale per sviluppare il comparto turistico, da un lato, e per continuare a garantire, dall’altro, la mobilità dei crotonesi. Si parta da questa rinnovata attenzione del Governo regionale – conclude Dorina Bianchi – per evitare il ripetersi di alcune scelte frettolose nelle politiche strategiche dell’aeroporto Sant’Anna e per utilizzare al meglio i 20 milioni di euro riprogrammati per consolidare la credibilità del nostro sistema aeroportuale”.

 

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