satriano sagraIspirate dal parroco hanno stimolato la collaborazione delle associazioni. Raffaele Ranieri SATRIANO Prima in Marina con la degustazione di prodotti tipici locali su una tavolata lunga quasi cinquanta metri e all’aperto con quattro cucine in continua funzione che sfornavano leccornie calde e poi la ricca zeppolata nel centro storico dove è stata occupata l’intera piazza Spirito Santo hanno riempito a “sazietà” le festività natalizie in Satriano. La collaborazione attiva in Marina delle donne della Parrocchia, ispirate dal Parroco Don Michele Fontana, ha permesso di allestire i prodotti che da sempre hanno fatto gola a grandi e piccoli nel periodo natalizio: zeppole di castagne, con le acciughe, turdiiri, confetto con il sesamo e il vino cotto, salsicce piccanti rosolate sulla brace, sardine, vope e alici appena fritte hanno profumato l’area della Marina. Per Satriano centro ci ha pensato la Pro loco in collaborazione con l’associazione “Anziani e Dintorni” e la partecipazione dell’associazione “I Canterini dell’Ancinale”. I suoni e i canti del caratteristico complesso musico-vocale del Presidente Sino poli ha contribuito per tutta la serata a richiamare tanta gente costringendo le addette e gli addetti alle padelle a friggere in continuazione zeppole e frittelle appena lievite. Due località diverse se pur vicine ,due serate e tanta festa e allegria con gli immancabili auguri che i compaesani tra un boccone e l’altro si scambiavano e targhe ricordo consegnate dalla presidente della Pro-loco Rosanna Paravati a Teodoro Ferraro presidente dell’associazione anziani di Satriano e a Michele Sinopoli presidente dei Canterini dell’Ancinale.

Fonte: Gazzetta del Sud del 3.1.2010 – Raffaele Ranieri

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