Si è giunti ormai nel pieno dello svolgimento delle manifestazioni estive. I primi quindici giorni di agosto saranno così un crescendo di appuntamenti che, anche a Satriano, si susseguiranno e “impegneranno” i vacanzieri che vorranno sfruttare fino all’ultimo istante i momenti di relax e di stanchezza fisica. Anche i ragazzi di “estate 2011” della Marina hanno fatto ricorso ad un piacevole (per loro) colpo di “coda” e guidati e accompagnati da don Michele Fontana e dagli istruttori e tutor hanno compiuto, per dare l’addio a questa estate, una ultima uscita recandosi a Rossano in provincia di Cosenza per una spensierata scorribanda in quel “Acquapark” e rientrando a sera stremati ma soddisfatti. Nel centro storico è stato infatti allestito un moderno palcoscenico nella piazza Spirito Santo. Palco che è destinato, per cinque giornate, a “sorbirsi” il festival canoro che la civica amministrazione riserva ai satrianesi da tre anni. Non perderanno tempo e attese neppure gli anziani che già dopodomani, 3 agosto, con i loro animatori, il presidente Cosimo Fazio e l’esperto Teodoro Ferraro, si ritroveranno tutti gli ottanta iscritti, con la coreografia di tanti giovani e ragazzi in piazza Spirito Santo e in piazza Monumento per sbizzarrirsi in balli, musiche e amenità varie, mentre in un angolo appartato delle piazze ci saranno vere e proprie capienti casseruole sul fuoco per cuocere spaghetti, riso, melanzane, peperoni e patate. E c’è da giurare che nonostante l’età, omai non più tanto… verde, faranno le ore piccole. La Pro-Loco, in attesa del clou delle giornate, con il festival si inserisce anche con una giornata all’insegna della montagna. Anche se la nostra pineta è infatti ormai divenuta irriconoscibile per via delle devastazioni dei soliti ignoti vandali, (che hanno distrutto attrezzature sportive e punti di ristoro compresi i bungalow), resta sempre una attrazione che riserva fascino e romanticismo. Sarà, insomma, una giornata, in ogni caso, all’insegna dell’amicizia e del buon umore tra persone che vogliono incamerare un poco di fresco prima di riaccaldarsi con le tarantelle del festival. Insomma, per tutti, proprio tutti, quella del 2011 sembra dover essere un’estate indimenticabile.

Gazzetta del Sud del 1 agosto 2011 – Raffaele Ranieri

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