Sono stati 40 i furti negli ultimi due anni e ben 10 nei primi tre mesi del 2012. Per un piccolo centro come Satriano sono troppi e, soprattutt,o denotano un crescendo malavitoso che fa paura. Sono alcuni dati forniti nel corso della sua relazione dal prefetto Antonio Reppucci, che ha presenziato la riunione straordinaria del Consiglio svoltasi a Satriano.

Il Prefetto è stato accolto dalle autorità locali. Il presidente del civico consesso, Franco Mercurio, ha aperto i lavori sottolineando come gli stessi amministratori locali giochino un ruolo sociale di estrema importanza solo rimanendo «vicini alla popolazione e attenti a non sottovalutare il campanello d’allarme di questi giorni per scongiurare che la situazione peggiori sotto la spinta della bramosia di denaro». Il presidente ha ceduto la parola al sindaco Michele Drosi che ha rimarcato la necessità per la comunità di riprendere a vivere in quella serenità che in questi giorni è «stata disturbata da una pericolosa emergenza per la quale chiediamo qualcosa in più al di fuori delle nostre possibilità”.

Di grande sensibilità l’intervento del consigliere di minoranza Domenico Calabretta, che ha rilevato nei fatti di questi giorni “drammi gravissimi”, che denotano un degrado anche dovuto a fattori che diventano ormai incontrollabili». Ha chiuso i lavori il prefetto Reppucci che ha rapportato Stato e politica, invitando a riconoscere le carenze di una politica spesso impropria quando si perdono ad esempio finanziamenti europei destinati alla Calabria.

A influire anche il bisogno e la disoccupazione che si avverte maggiormente oggi che la soglia di povertà sociale si è ampliata con tanti giovani che non hanno lavoro.

«Nel concreto e nello specifico si farà qualcosa» per questa situazione odierna, ha concluso il rappresentante del governo nazionale. Le forze dell’ordine sono poche e non possono stare dappertutto. Certo ,si farà qualcosa se «tutti noi saremo protagonisti per la pace per la tranquillità di tutti. Tutti, compresi i cittadini – ha concluso il prefetto – che debbono collaborare, dare un qualcosa in più in un momento estremamente difficile».

Gazzetta del Sud – Raffaele Ranieri

 

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