alba-per-satrianoDi seguito la nota diffusa dal Gruppo “Alba per Satriano” in merito – si legge – alla tardiva e confusa conferenza stampa PD: <<Satriamo (?!), il Movimento politico “Alba per Satriano”, che si aspettava invece una spiegazione seria sulle motivazioni che avevano indotto l’ex Giunta a deliberare la tariffa sulla depurazione, ci tiene a smentire alcune presunte “cantonate” alle quali saremmo andati incontro negli ultimi mesi.

In ordine cronologico, riguardo la vicenda Nucleo di Valutazione guidato dall’indagato Francesco Francavilla (finito al centro di un’inchiesta guidata da Gratteri sulla distrazione di fondi europei) il nocciolo della questione era ovviamente, oltre la rimozione dello stesso dal suo incarico, quello dei criteri attraverso i quali si era giunti alla sua nomina e alle modalità con cui il Nucleo giudicava effettivamente il lavoro svolto dai dirigenti comunali che ricevevano annualmente, tutti quanti, sempre lo stesso punteggio di valutazione e il massimo corrispettivo economico.

Per quanto riguarda invece il nostro “silenzio” dopo aver appreso che il Nucleo fosse decaduto automaticamente insieme all’amministrazione Drosi, come in effetti recita il Regolamento Comunale da voi malamente modificato, eravamo al corrente che il Tar Campania sez. 5, con sentenza n°2347 del 23 Aprile 2015, aveva stabilito che “… collegare la permanenza in carica dei componenti del Nucleo di valutazione alla durata del mandato del Sindaco si pone in contrasto con la funzione di piena autonomia del Nucleo di valutazione”, oltre che “… il nucleo di Valutazione non può essere qualificato come mero organo fiduciario del Sindaco, né può ammettersi che la cessazione del mandato di quest’ultimo determini ipso facto la decadenza dei componenti del Nucleo di Valutazione”. Ebbene, il nostro silenzio era dovuto semplicemente al fatto di aver capito già all’epoca, ma in realtà anche molto prima, che discutere di legalità non rientrava proprio nelle corde della coppia Drosi-Catalano, nonostante questo dovrebbe anteporsi alle vostre fantomatiche capacità di amministratori.

Sulla presunta “incompatibilità”, di cui siamo veramente stanchi di parlare, come abbiamo sempre detto, il gruppo ALBA andrà avanti sulla stessa linea in quanto siamo estremamente sicuri dell’estraneità ai fatti del candidato sindaco Aldo Battaglia nella vicenda Notarmelli (unico estromesso nel procedimento penale in quanto “il fatto non sussiste”) e sulla quale sarà eventualmente un giudice a valutare il caso nello specifico, senza inutili e banali generalizzazioni come ormai siamo soliti sentire da un anno circa.

Infine, sul canone per la depurazione (e a breve parleremo anche di TARI), confermando quanto rettificato dall’Adiconsum sul fatto che a rivolgersi all’Associazione sia stato un cittadino, va però sottolineato che il cittadino in questione che si è occupato della vicenda è uno dei candidati della lista ALBA PER SATRIANO, che, in seguito a tantissime segnalazioni pervenute a diversi componenti di ALBA, si è fatto carico delle istanze di tutti i cittadini.

Come ben dovrebbe sapere chi ha fatto l’amministratore per anni, se una quota è illegittima per un cittadino lo è di riflesso per tutti gli altri cittadini che si ritrovano nella medesima situazione. Non entrando nel merito della questione, che non compete a noi, ci piacerebbe sapere chi rappresenta in questo momento Satriamo, o se sia invece un’immaginaria formazione politica nella quale un tale si alza la mattina e scrive quello che gli passa per la testa credendo di rappresentare un gruppo di persone che, nel concreto, non c’è neanche più.

Infine, un consiglio. Non basta aprire una sede o una fondazione per convincersi di esistere, quando sia su scala locale che nazionale c’è oggi un pesante rigetto su tutto ciò che gravita attorno al Partito Democratico. D’altronde, come potrebbe essere altrimenti se ancora oggi, nel 2017, le figure di spicco di questo partito sono dei dinosauri della politica come Michele Drosi?>>