Giovane arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti con violazione degli obblighi di allontanamento dalla casa familiare e avvicinamento alla persona offesa.

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Santo Stefano di Camastra e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane del luogo, per maltrattamenti e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e violazione di domicilio.

L’attività investigativa svolta dai Carabinieri ha consentito di accertare che l’individuo, già sottoposto a provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, dopo avere forzato il portoncino condominiale, procurandosi anche una ferita da taglio al braccio destro, ancora sanguinante, aveva tentato di entrare nell’abitazione della ex convivente.

Il giovane è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso il Tribunale di Patti (ME) per essere giudicato con il rito direttissimo. Questa mattina, il G.I.P. presso il Tribunale di Patti, nel corso dell’udienza, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la custodia cautelare in carcere e, pertanto il giovane è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.