raggio di soleNota stampa diffusa dal Gruppo Raggio di Sole di Sant’Andrea Jonio riguardo la carenza di acqua nella zona marina:<< Con sempre maggiore frequenza, da circa un mese, assistiamo increduli ad un ritorno patologico di inefficienza in alcuni servizi comunali che si manifesta attraverso una cronica carenza d’acqua nel nostro Comune.

Con sospensione dell’erogazione improvvisa quanto improvvida poiché non preceduta da alcun preavviso ai cittadini interessati. Sospensione che coglie di sorpresa la popolazione, costretta a subire un grande disagio di cui, per onor del vero, si era persa memoria negli ultimi cinque anni. È un fatto casuale? Sarà! Ma è un fatto! Alla gente poco importa il motivo della sospensione e giustamente pretende di essere almeno avvertita in tempo per poter riempire i recipienti che si trova a portata di mano. È troppo chiedere tanto? Non ci pare. Sta di fatto che i cittadini devono armarsi di santa pazienza e soprattutto di recipienti idonei a soddisfare le necessità più elementari della famiglia. Ci torna alla mente un aggettivo, già usato per descrivere l’approccio ai problemi della nuova Amministrazione, che ha dato molto fastidito al nostro Sindaco. Ma non vorremmo essere stati facili profeti, nell’aver evocato il ritorno ad un modo di fare superficiale ed approssimativo che abbiamo definito pressappochista.

A distanza di meno di due mesi dall’insediamento la nuova Amministrazione arranca su problemi di piccolo cabotaggio, verso i quali basterebbe la normale diligenza dell’addetto alla gestione materiale del servizio, per rimediare. Il quale farebbe bene ad abbandonare ogni supponenza, trovare un pizzico di umiltà, anziché abbandonarsi a comode illazioni, nelle cose che dice ed in quelle che scrive sulla rete. E pensare che, essendo solo alle prime battute, le cose avrebbero dovuto camminare da sole per inerzia e invece toppano penosamente e pesantemente di primo achito. Non è un bell’avvio considerato che abbiamo la sana ambizione di rappresentare un Comune civile e turistico. Tale ambizione frana di fronte a disservizi di questa natura e portata, che urtano con le necissità più elementari avvertite sia dalla popolazione residente sia da quella turistica.

A giustificazione del misfatto, non si dica che Sant’Andrea non riceve acqua da SORICAL risultando tra i comuni morosi. Non è vero. Tant’ è che l’acqua SORICAL arriva regolarmente nel serbatoio del Capoluogo. Al proposito non vorremmo fare cattivi pensieri, ma siamo sicuri che la richiesta di una maggiore portata d’acqua alla SORICAL sia stata fatta in tempo utile, o siamo arrivati con qualche settimana di ritardo? Se la risposta è si l’enigma è chiarito. È colpa dell’Amministrazione.

Se la risposta è no, essendo la rete identica a quella dell’anno precedente, la colpa è della gestione del servizio. Ma da qui non si scappa. O l’una o l’altra. >>