digSanta Teresa di Riva (Me). Incontro in piazza con la scrittrice Rosa Macrì. Grande partecipazione ieri a Piazza Borgo Marino, per la presentazione del nuovo libro della scrittrice santateresina.

Rosa Macrì è un’insegnante di sostegno del Circolo didattico locale, attiva nel sociale e con la forte voglia di narrarsi e narrare. Tutto ebbe inizio con la partecipazione ad un concorso letterario, evento che la fece mettere in gioco mostrando ad un pubblico più ampio una dote che ha sviluppato sin da bambina. Fortemente creativa, nei primi anni di scuola parlava poco ma scriveva storie complesse ed avvincenti, frutto della sua irrefrenabile fantasia.

Ma stavolta è il ricordo a dirigere la sua mano, nell’intento di raccontare la sua vita e descrivere un meraviglioso mondo che adesso non esiste più. “Vivere nel ricordo è il modo più completo di vita che si possa immaginare. Il ricordo sazia più di tutta la realtà ed ha una certezza che nessuna possiede. Un fatto di vita che sia ricordato è già entrato nell’eternità e non ha più alcun interesse temporale”, con queste parole ha inizio la descrizione dell’opera di Rosa Macrì. Con la presentazione di Pina Abate e le citazioni della lettrice Donatella Salvadore, la scrittrice ha proseguito nella spiegazione della propria opera coinvolgendo nel racconto con il suo carattere esplosivo.

rosa-macriEdiGiò l’editore del suo libro autobiografico, “Volevo solo un panino con il prosciutto”, che narra la storia una donna forte plasmata e supportata da quattro grandi pilastri: le fondamentali figure femminili che l’hanno cresciuta e custodita come una bambola. Da loro ha ereditato la saggezza, l’estroversione, il coraggio e l’estrosità, qualità che l’hanno certamente aiutata durante l’infanzia nel quartiere più difficile del paese. Ed è proprio sulla figura del quartiere che riflette il testo, su un ambiente che talvolta marchia ma le cui quotidianità, relazioni interpersonali, abitudini alimentari e consuetudini di vita creano un’atmosfera familiare unica che incide indelebilmente nell’animo dei suoi abitanti. Si tratta di un testo per gli amanti della letteratura e delle tradizioni popolari, in cui l’autrice ha esposto tutta se stessa provocando facile immedesimazione nei lettori siciliani e ancor di più nei suoi concittadini.

digNel corso della serata c’è stata una piacevole esibizione musicale dei giovani talentuosi Francesco Cucinotta e Marco Triolo, cantanti e musicisti del luogo che hanno affiancato e concluso l’esposizione rendendo ancor più gradevole l’evento. La presentazione è terminata con la suggestiva riflessione “Dietro una grande donna ci sono tante grandissime donne”, una constatazione che racchiude perfettamente il senso del libro. Rievocare, dialogare e trasmettere un messaggio agli altri, questo è l’obiettivo della sua narrativa, esaltando l’importanza delle proprie radici.

Cristina Trimarchi

Galleria: foto di Cristina Trimarchi

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