Millesettecento firme per dire no al possibile trasferimento del parroco don Antonio Scicchitano dalla parrocchia di S. Caterina Jonio. Un’intera popolazione, sostanzialmente, si è schierata sulla linea della continuità, trovando nel giovane sacerdote (32 anni) la figura di riferimento per la propria vita comunitaria. Le firme sono state inviate all’arcivescovo mons. Vincenzo Bertolone e anche il sindaco Domenico Criniti si è mosso a supporto della permanenza di don Antonio: «Ho comunicato all’arcivescovo il sentimento dell’intera comunità. Don Antonio – ha affermato – è ormai un punto di riferimento S. Caterina dove in 17 anni si sono avvicendati ben sette sacerdoti. Con don Antonio, invece, c’è stata continuità e i fedeli ora si trovano bene con lui, all’insegna dell’armonia e della stabilità. Un clima – ha evidenziato Criniti – che ha trasferito tra le istituzioni, tra le confraternite, tra gli stessi parrocchiani e tra la Marina e il centro storico, contro i campanilismi. È riuscito, insomma, con la sua semplicità a indicare una strada da percorrere in un territorio pervaso da pessimismo e rassegnazione». Anche con i giovani don Antonio ha stabilito un proficuo e profondo rapporto e alla luce di ciò, il sindaco ha invitato l’arcivescovo a mantenere la sua guida sulla comunità.(f.r.)

Gazzetta del Sud

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