Sono stati assolti perché «il fatto non sussiste» i due uomini arrestati lo scorso 6 gennaio a Sant’Andrea Jonio per furto aggravato di legname. Si tratta di Pietro Corasaniti, fattore di 54 anni, e di Andrea Ramogida, pensionato di 81 anni, entrambi residenti nel piccolo centro ionico. I due erano stati tratti in arresto dai carabinieri della Stazione di Sant’Andrea, guidati dal maresciallo Camillo Privitera, con l’accusa di aver prelevato da un fondo di proprietà privata (in località Alaca) circa quattro quintali di legname di acacia, già tagliato, selezionato e pronto per essere portato via su un trattore. Gli arresti di Ramogida e Corasaniti – scaturiti da un’attività di controllo preventivo dell’Arma contro i reati in materia ambientale – erano stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari, che non aveva poi emanato misure cautelari nei loro confronti. Ieri mattina, dunque, si è svolta l’udienza davanti al giudice monocratico del Tribunale di Catanzaro, Adriana Pezzo, – pubblico ministero Anna Cinzia Zicchinella (cancelliere Vitaliana Di Lieto) – nella quale è stata decisa l’assoluzione per entrambi. I due sono stati difesi dall’avvocato Marco Sinopoli che aveva chiesto il rito abbreviato.

Gazzetta del Sud – Francesco Ranieri

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