Vertici Ecoross omaggiano AmbasciatoreL’Ambasciatore etiope in visita presso l’azienda Ecoross di contrada Sant’Irene a Rossano (Cs) per valutare la possibilità di instaurare rapporti commerciali tra i due Paesi. L’Ambasciatore dello Stato di Etiopia in Italia S.E. Alemseged Gessese Mulugeta e il Ministro etiope Gebrial Wold Henok, hanno concluso il tour nella Sibaritide incontrando gli amministratori dell’azienda Ecoross, dove hanno anche visitato l’impianto di separazione e trattamento dei rifiuti secchi. Accompagnati dal Consigliere provinciale Luciano Manfrinato, la rappresentanza diplomatica e governativa ha a lungo dialogato con Eugenio e Walter Pulignano, amministratori di Ecoross, mostrando vivo interesse nei confronti delle modalità di raccolta e differenziazione dei rifiuti; tecniche che in Etiopia sono del tutto sconosciute. Gli amministratori hanno illustrato la storia, le attività, l’indotto e la mission dell’azienda soffermandosi anche sulla responsabilità sociale che li ha sempre caratterizzati e che li vede vicini a realtà sportive, iniziative culturali e artistiche.

L’incontro, al quale era presente anche il consulente di Ecoross Ing. Pierluigi Colletti, è stato in gran parte incentrato sulle attività inerenti la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, che ha offerto alla rappresentanza etiope la possibilità di immaginare una realtà diversa nel proprio Stato, lontano dai processi di differenziazione, selezione, riciclo e riuso, ragion per cui è crescente l’allarme igienico-sanitario. Ad accogliere l’Ambasciatore e il Ministro etiopi, il Presidente del Consiglio comunale avv. Vincenzo Scarcello, il Capogruppo consiliare di Forza Italia Piero Lucisano, che ha portato i saluti del Sindaco, il Capogruppo consiliare dell’Udc Giandomenico Federico. Dando il benvenuto, il Presidente Scarcello ha rimarcato le qualità dell’azienda Ecoross e il rapporto proficuo esistente con l’Amministrazione comunale di Rossano: “La Ecoross – ha detto rivolgendosi all’Ambasciatore e al Ministro – è un’azienda leader per la trasformazione dei rifiuti, non solo in Calabria ma in tutto il meridione. Una società capace si svolgere il servizio con professionalità e diligenza, garantendo efficienza e qualità”. L’Ambasciatore Mulugeta ha mostrato interesse e si è detto disponibile a valutare il progetto di estendere le attività in Etiopia, con riferimento anche alla possibilità di produrre energia attraverso il trattamento dei rifiuti. “L’Etiopia – ha affermato- è una terra ricca per quel che riguarda il settore dell’agroalimentare, ma anche per quel che concerne le risorse minerali e del sottosuolo. A differenza dei Paesi occidentali e della stessa Europa, oggi investite da una crisi economica globale e dove le risorse sono già state in gran parte sfruttate, l’Africa è un Paese ancora giovane in cui si può fare molto”. E, da questo punto di vista, ha sottolineato il ritardo da parte dell’imprenditoria italiana che “non si è ancora del tutto resa conto delle grandi possibilità, contrariamente ai Paesi dell’Asia e il Brasile i quali hanno iniziato da tempo a fare investimenti in Africa”. L’Ambasciatore ha manifestato l’urgenza di avviare processi di modernizzazione in Etiopia in materia di rifiuti, attualmente fortemente inadeguati, improduttivi e lesivi per l’ecosistema. “In Etiopia -afferma- non ricicliamo i rifiuti, li mettiamo in discarica perché non abbiamo la tecnologia che ci consenta di farlo. A tal riguardo auspichiamo investimenti italiani che possano favorire la crescita in questo settore, i cui effetti produrranno benefici a entrambe le parti”. Dello stesso avviso anche il Ministro Henok che, illustrando i rapporti bilaterali di import-export tra l’Italia e l’Etiopia, si è soffermato in particolare sulla Calabria auspicando “rapporti più stretti a beneficio dei due Paesi”.

Soddisfatti gli amministratori di Ecoross Eugenio e Walter Pulignano, che nell’accogliere con entusiasmo la rappresentanza etiope, si sono detti disponibili a considerare prospettive di investimento fuori dai confini nazionali nell’era della globalizzazione.

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