Carabinieri di Rovereto, in Trentino, con pattuglia dopo chiamata al 112Il 15 febbraio 2017, in Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione Modena, hanno tratto in arresto G. Giovanni, di anni 54 da Reggio Calabria, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in esecuzione al provvedimento di aggravamento della predetta misura emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni impostegli.

 Il 16 febbraio 2017, in C.da Monaci di Serrata (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto O. Giacomo, di anni 44 da Serrata, già noto alle FF.OO., per il reato di furto aggravato, poiché sorpreso, mediante allaccio abusivo alla rete pubblica realizzato con violenza sulle cose, forniva acqua alla propria abitazione e relative pertinenze.

Il 17 febbraio 2017, nei comuni ricadenti la giurisdizione del Comando Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni, a conclusione servizio straordinario di controllo del territorio, attuato con perquisizioni locali e personali, nonché controllo della circolazione stradale, i Carabinieri delle Stazioni di Fiumara, San Roberto, Bagnara Calabra, Villa San Giovanni ed Aliquota Radiomobile, alla guida del Cap. CARULLI Giuliano, hanno effettuato nr. 2 arresti e deferito nr. 7 persone in stato di libertà, in particolare:

· V. Giuseppe, di anni 37 da San Roberto, in atto sottoposto alla detenzione domiciliare presso l’ abitazione dei propri genitori, per il reato di evasione, poiché sorpreso dai militari operanti mentre si trovava presso l’abitazione di propria residenza, in palese violazione con gli obblighi ai quali sottoposto.

· R. Pasquale, di anni 50 da Fiumara (RC), già noto alle FF.OO., per il reato di detenzione abusiva di armi, in esecuzione all’ordine di detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria. Prefato, dovrà espiare la pena di mesi 2 di reclusione per il reato commesso nel settembre del 2015 in San Roberto.;

· L.C., di anni 37 da Reggio Calabria, già noto alle FF.OO. e R.A., di anni 20 da Reggio Calabria, già noto alle FF.OO., venivano deferiti in stato di libertà per il reato di porto illecito di oggetto atto ad offendere, poiché sottoposti a controllo a bordo dell’autovettura sulla quale viaggiavano, venivano trovati in possesso di un coltello a serramanico, senza marca, con apertura della lama a scatto e munito di sistema meccanico di bloccaggio, della lunghezza complessiva di cm 22,5.;

· M.M., di anni 27 da Villa San Giovanni, veniva deferito in stato di libertà per detenzione illecita di sostanza stupefacente. Predetto, a seguito perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di complessivi gr. 8,1 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già frazionata in nr. 9 involucri di cellophane e occultata sotto una pedana di metallo utilizzata per favorire l’ingresso in garage del proprio ciclomotore;

· N.B., di anni 57 ed E.B.H., di anni 54, entrambi marocchini, residenti in da Villa San Giovanni (RC) e già noto alle FF.OO., venivano deferiti in stato di libertà per i reati di ricettazione e vendita di opere tutelate dal diritto d’autore, poiché a seguito di perquisizione personale, venivano sorpresi in possesso di nr. 22 cd musicali di artisti vari privi dei previsti contrassegni S.i.a.e., e nr. 54 monili vari in acciaio riproducenti articoli note marche di gioielleria;

· B.D., di anni 37 da Verbania (VB), già noto alle FF.OO., veniva deferito in stato di libertà per il reato di truffa, poiché dopo aver inserito un annuncio di vendita di un cellulare iphone 6 sulla nota piattaforma web “subito.it”, e dopo aver incassato da un privato nonché denunciante la somma pattuita, non forniva l’oggetto in questione rendendosi successivamente irreperibile, nonostante numerosi tentavi di contattarlo posti in essere dalla vittima.

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