polizia arrestoNella giornata di ieri, 8 gennaio u.s., personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di I. Francesco, pregiudicato di Reggio Calabria.

In data 20 luglio 2013 l’arrestato, dopo avere divelto la blindatura del portone d’ingresso di un appartamento sito nel medesimo stabile ove è ubicata la propria abitazione, asportava gioielli e monili d’oro per un valore complessivo di euro 20.000, profittando della assenza della vittima, assentatasi per il funerale del proprio genitore.

 Nel corso del successivo sopralluogo, prontamente effettuato sul posto, personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, che eseguiva accurate e meticolose operazioni tecniche finalizzate alla ricerca di eventuali impronte papillari, riusciva ad esaltare diversi frammenti di esse all’interno di un cassetto di un mobile posto nella camera da letto rovistata.

 L’identità dattiloscopica di detti frammenti con quelli del pollice della mano destra di I. Francesco, già sottoposto a rilievi foto segnaletici per analoghi episodi delittuosi, consentiva a quest’Ufficio di richiedere ed ottenere l’emissione della misura cautelare, in considerazione anche dei molteplici precedenti penali specifici dell’indagato che già si trovava ristretto, per un medesimo delitto, nella Casa Circondariale di Palmi, luogo in cui gli veniva notificata la nuova misura restrittiva.

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