Prognosi di 10 giorni per l’agente ferito dal 25enne, presunto responsabile insieme al padre della realizzazione abusiva di un fabbricato in cemento adibito ad ovile.  Aggressione e abusivismo, questo l’insolito binomio al centro della vicenda che ha visto protagonisti da una parte gli uomini del Comando Stazione Forestale di Melito Porto Salvo (RC) e dall’altra due allevatori del reggino proprietari di un fabbricato, adibito ad ovile, edificato in totale assenza di autorizzazioni.

Gli agenti, durante i controlli sul territorio, hanno scoperto in località Tarsia nel comune di San Lorenzo (RC) un manufatto in cemento adibito a ricovero per animali, di recente costruzione come è emerso dai riscontri effettuati con i dati acquisiti nel corso di accertamenti effettuati soltanto un mese prima nella stessa zona.

I Forestali sono risaliti ai proprietari, padre e figlio, i quali non sono stati in grado di esibire i documenti che avrebbero dovuto attestare la regolarità dell’opera. Il 25enne ha iniziato a rivolgere minacce nei confronti degli agenti e si è scagliato violentemente contro uno dei due mentre tentava di bloccarlo.

L’agente ferito, insieme al collega, ha tratto in arresto il giovane e lo ha condotto presso il Comando Stazione di Melito Porto Salvo dove è sopraggiunto in soccorso il personale del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Reggio Calabria.

Il Forestale è stato accompagnato presso il più vicino ospedale dove ha ricevuto le cure necessarie ed è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni per lesioni riportate.

La struttura, realizzata in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico e in zona confinante con il Parco dell’Aspromonte, è stata posta sotto sequestro.

I responsabili sono stati entrambi denunciati per violazioni delle normative urbanistico-ambientali e del vincolo della zona. L’autore dell’aggressione tratto in arresto dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni nei suoi confronti, aggravate dall’aver impedito il regolare svolgimento di un’attività di polizia giudiziaria.

L’arresto è stato convalidato dal Giudice presso il Tribunale di Reggio Calabria ma il responsabile, poiché incensurato, è stato temporaneamente rilasciato in attesa dell’udienza fissata per il prossimo aprile.

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