BOVALINO (RC), 28 FEB. – E’ forte l’onda emotiva che in questi ultimi giorni sta scuotendo l’Italia, da nord a sud, per la raccolta di generi di prima necessità, ma anche di farmaci e di quant’altro può essere utile ad alleviare le sofferenze che il popolo ucraino deve sopportare a causa di questa maledetta guerra. Una guerra che purtroppo è entrata prepotente nelle nostre case e ci fa toccare quasi con mano la violenza delle armi che nel silenzio soprattutto della notte riecheggiano in quel paese portando morte e sofferenza.

Anche la nostra comunità bovalinese, come quella della vicina Bianco, ha attivato una raccolta di generi di conforto e di prima necessità da inviare con un pulmino in terra di Ucrania. Molto attiva è stata la comunità locale, che ha gettato oltre l’ostacolo il cuore e si è dimostrata sensibile ed appassionata nel fornire quanto chiesto e ritenuto necessario. Già ieri sera, all’interno del gruppo “Agave 2020-2027”, era stato lanciato il messaggio di chiamata a raccolta. Di seguito il contenuto lanciato via social: “Buonasera, stiamo pregando affinché la guerra finisca al più presto. Questa sera (ieri per l’esattezza) c’è stata rivolta una richiesta di aiuto per i nostri fratelli ucraini. Domani in nottata parte il pullman che andrà in Ucraina. 

Una nostra conoscente di origine Ucraina che vive da tantissimi anni a Bovalino e si è dimostrata una persona onesta ci ha chiesto se possiamo partecipare ad una raccolta che servirebbe a dare un piccolo aiuto al popolo che sta vivendo il momento triste della guerra. Ci ha chiesto generi alimentari, prodotti per la pulizia personale ed anche indumenti come calzini magliette tutto nuovo (tante piccole cose diventano grandi cose). La raccolta verrà effettuata a partire dalle ore 18 di oggi 28/02/2022, al palazzo Violi. Vi chiediamo di fare il possibile, attueremo la parola di Dio proprio in prossimità dell’inizio della Quaresima: “chi ha dato ad uno dei più piccoli ha dato a me”. Aiutateci ad aiutare”

A questo semplice, ma sentito messaggio, ha risposto subito il circolo “Auser…noi ci siamo” di Bovalino, ben diretto e coordinato da Paolo Graziano e da Antonio Pecorella che, unitamente all’amministrazione comunale e ad altre associazioni di volontariato del territorio e singoli cittadini, hanno risposto positivamente al grido di aiuto. Alle ore 18, in prossimità del palazzo Violi (vicino l’ex commissariato di P.S.) si è registrato un via vai continuo di automezzi che scaricavano pacchi pieni di generi di prima necessità come materiale per l’igiene personale e della casa, abiti nuovi con particolare riguardo per l’intimo come calze, magliette interne ecc…

Al termine della raccolta il gruppo di persone ucraine ha sentitamente ringraziato per la splendida testimonianza di vicinanza e di affetto al loro popolo. Per la cronaca, la raccolta ha riscosso un notevole successo tant’è che a stento si è riusciti a sistemare tutto il materiale all’interno del mezzo. Domattina la partenza verso l’Ucraina, un viaggio che durerà oltre due giorni. Una veglia di preghiera è stata organizzata per le ore 20.30 di stasera presso la Chiesa San Nicola di Bari di Bovalino per stare ancora più vicini al popolo e sofferente popolo ucraino.