musica-249x300Tutto pronto per la 26a edizione della Festa Europea della Musica, prevista per domenica 21 e annunciata stamane presso il Teatro Vittorio Emanuele. Una conferenza stampa nei locali del Foyer dove il Presidente del teatro, Orazio Miloro, ha illustrato il programma degli eventi, affiancato dal sovrintendente Gianfranco Scoglio, dal vicesindaco Salvatore Mondello e dagli assessori Caruso e Scattareggia.

“Un invito alla positività, un invito pur nel rispetto assoluto delle regole” quello proposto da Miloro, nel tentativo di riprendere le consone attività culturali cittadine: «il Teatro Vittorio Emanuele per questi tre giorni si illuminerà a festa. […] perché intende trasmettere questo messaggio di positività alla nostra città e intende aprire anche una stagione estiva che in questa fase sarà su streaming, ma nel vivo della stagione estiva si concretizzerà anche con delle produzioni musicali e manifestazioni culturali artistico teatrali che nella nostra città faremo».

Un programma di eventi coordinato dal referente locale dell’Assessorato Cultura, esito della collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, per una manifestazione musicale che si caratterizza per la spontaneità e la varietà dei generi offerti. Ovviamente verranno rispettate le norme anti-contagio, seguendo una programmazione stilata dal teatro, dall’Assessorato allo Spettacolo e dal Conservatorio Corelli. Altresì presenti alla conferenza odierna: Giuseppe Ministeri e Antonino Averna, rispettivamente presidente e direttore del conservatorio Corelli, nonché padre Mario Magro (rettore della basilica di Sant’Antonio) e Matteo Pappalardo (direttore artistico della sezione musica del teatro).

Un messaggio di speranza, insomma, quello che viene offerto e che vede riporre il teatro finalmente al centro di un percorso culturale cittadino che vada anche oltre l’area dello Stretto. Localizzati nella zona pedonale della via Laudamo, prevederanno tra l’altro l’esibizione della Brigata Aosta all’esterno del teatro, visionabile in diretta streaming e sulle emittenti locali, per compensare la visione in presenza al momento impossibile. “Nonostante le difficoltà noi siamo convinti che con il sorriso, con la buona volontà e con la maturità che i cittadini messinesi sanno avere (e in questo momento particolare lo hanno dimostrato ancora di più) siamo certi che riusciremo a vivere un periodo estivo sicuramente diverso da quello che qualche settimana fa immaginavamo. Quindi guardiamo avanti, e lo stiamo facendo in assoluta sinergia” prosegue Miloro.

miloroDopo ben undici anni la città dello Stretto torna, così, tra i protagonisti del rilevante evento organizzato dal MiBACT (Ministero dei Beni per le Attività Culturali e del Turismo), città partner insieme a numerose altre aderenti alla manifestazione, associate nella Rete Nazionale così come indicato dai principi della Carta di Budapest.

L’evento ha origine il 21 giugno 1982, quando il Ministero della Cultura francese propose un’innovativa iniziativa che coinvolse musicisti professionisti ed amatoriali che riempirono i luoghi pubblici, divenendo progressivamente un reale fenomeno sociale diffusosi in Europa e nel mondo. Così ogni anno si ricorda questa particolare data con una miriade di concerti gratuiti e musica live all’aperto, offrendo una varia tipologia di generi musicali. Nel 2016 solo in Italia vi hanno preso parte ben 280 cittadine, e nel 2018 settecento in totale.

Dopo l’edizione 2009, ecco che Messina ritorna tra le città aderenti all’edizione 2020, per un graduale ritorno alla normalità.

Cristina Trimarchi

 

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