laviadegliostelliA cura di Roberto Messina, per Rubbettino Editore, è stato presentato a Badolato nell’ambito del Festival Tarantella Power, il volume che racconta la storia umana e l’impegno professionale di Aldo Franco Pessina, fine intellettuale e padre fondatore di AIG, la grande e storica rete italiana degli Ostelli della Gioventù. Il suo è stato un viaggio. Culturale. Emotivo. Storico. Un viaggio dell’anima. Nell’anima dell’anima. E la passione che lo ha accompagnato traspare da ogni frase. Da ogni suo pensiero. Un ”viaggio’ che ora è possibile riscoprire nei suoi molteplici significati, sfogliando le pagine del libro ”La via degli Ostelli. Storia, etica, poetica dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù’ a cura di Roberto Messina, giornalista e scrittore, edito da Rubbettino. Il libro è stato presentato a Badolato, nel’ambito degli eventi culturali paralleli al seguitissimo Festival Tarantella Power. Assieme a Messina, a discutere dei temi in oggetto, il neo-presidente A.I.G. Calabria, Filippo Capellupo, il redattore di RTL 102.5, Gabriele Manzo, il responsabile Cultura e Turismo del Forum Nazionale Giovani, nonché commissario di AIG Trentino, Carmelo Lentino, il sindaco di Badolato, Nicola Parretta, il direttore artistico del Festival, nonché assessore alla P.I. del Comune di Catanzaro, Danilo Gatto. A dare ulteriore tono all’incontro, la ”lettura’ dei brani di Pessina ad opera degli attori Diego Verdegiglio e Claudia Pingitore. Ma veniamo al libro. In un’epoca in cui persino la passione per il viaggio, la scoperta, la crescita culturale sembrano sbiadire dinanzi a pianificate operazioni di mercato, la storia degli Ostelli italiani diventa una mappa preziosa e unica per riscoprire lo spirito di andare in giro per emozionarsi, confrontarsi, meravigliarsi. O forse solo per tornare a casa con un’esperienza in più. E’ appunto lo spirito che Aldo Franco Pessina: insegnante, giornalista, scrittore, commediografo, sportivo e viaggiatore, applicò alla sua intera vita, e profuse in una preziosa opera di cui fu ispiratore, fondatore e nume tutelare: la nascita, l’organizzazione, il radicamento territoriale dell’Associazione Italiana per la Gioventù (in sigla, appunto, A.I.G.), la rete nazionale degli Ostelli fondata nel 1945 sull’esempio di quanto realizzato in Germania sin dal 1908, e che oggi, con le sue oltre 120 strutture (40.000 soci e oltre 1 milione di pernottamenti fatti registrare nello scorso anno) costituisce di fatto la più grande catena alberghiera d’Italia. Questo importante volume di Messina, attraverso fotografie storiche, selezione di preziose testimonianze e scritti personali, ricostruisce e ripercorre le memorie, le emozioni, la parabola esistenziale di un animo dominato dalla voglia di lasciare un segno importante. Il libro apre poi un’ampia finestra di riflessione sull’essenza stessa del muoversi, del percorrere, dello scoprire, al fine di ricostruire in quanto esseri umani e cittadini del mondo, una nuova geografia dell’anima. Scrive nella prefazione al volume il ministro delle Politiche giovanili, Giorgia Meloni, che ha fatto giungere un messaggio di saluto al Comune di Badolato e al curatore Messina in cui si complimenta per questa iniziativa: ”Il libro è l’altra faccia del viaggio: la meta. Non è solo la conoscenza del mondo ‘low cost’, che già basterebbe, ma è anche un modo di conoscere genti e paesi diversi attraverso una dimensione comunitaria, uno stile capace di arricchire il viaggio con ulteriori preziosi elementi. Primo fra tutti, la solidarietà generazionale, ovvero quella condivisione di sogni, problemi e speranze che consente ai giovani di tutto il mondo di scoprire se stessi attraverso gli altri’. Gran parte di questi magnifici editoriali di Aldo Franco Pessina sono tratti dalle pagine di ”Nomadi’, storica rivista di A.I.G., il periodico che accompagna sin dalla sua nascita l’Associazione Italiana Alberghi Gioventù. In particolare sono raccolti gli scritti apparsi tra il 1948 e il 1970: interventi illuminanti, fecondi di informazioni e riflessioni sulla storia di A.I.G. e le tante ”battaglie’ sostenute per la sua crescita e perché comunque gli Ostelli divenissero col tempo ciò che effettivamente Pessina desiderava fossero: non solo ”semplici’ centri di ospitalità, ma veri luoghi d’incontro. Non solo strutture con la caratteristica passiva del ‘rifugio’, ma con quella attiva di ‘servizio’. E, generalmente, una meta per ristabilire i rapporti tra uomo e uomo. Ostelli, dunque, come opera etica. Come essenziale iniziativa di beneficenza. Come risorsa che una comunità civile deve assicurare ai propri giovani, ed anche ai giovani delle altre comunità nazionali: ”Perché – sono parole di Pessina – da essa ricavino quegli orientamenti che li rendano capaci di comportarsi da individui civili, cioè di creare una comunità civile’. L’importanza e il significato del volume sono stati ampiamente sottolineati da Filippo Capellupo, che ha poi illustrato le iniziative in atto per far finalmente sviluppare la rete degli Ostelli in Calabria. Stesso argomento sviluppato da Carmelo Lentino, che ha assicurato la piena attenzione del Forum Giovani sull’argomento Ostelli. Lentino ha anche annunciato il sostegno dell’Ente in future azioni di promozione di ”Tarantella Power’, e in generale alle iniziative di cultura popolare giovanile. Danilo Gatto ha poi illustrato il contenuto di un importante e recente accordo di collaborazione sottoscritto tra l’Associazione Arpa, il Festival e AIG, che dovrebbe dare grande slancio alla manifestazione e a seguito del quale si organizzerà nei prossimi mesi una tournèe italiana attraverso alcuni Ostelli italiani: ciò allo scopo di promuovere la manifestazione e la stessa rete degli Ostelli, che da luoghi di ospitalità ed incontro stanno diventando, sempre più, strutture di promozione della cultura, giovanile in particolare, con l’imminente prevista organizzazione di una serie di laboratori artistici e l’avvio dell’Hostel Art Festival: un grande progetto nazionale ed internazionale di attività culturale, spettacolare, artistica, di cui è ideatore e direttore lo stesso Roberto Messina, pensato a beneficio dei giovani talenti italiani e stranieri, che si svolgerà appunto negli Ostelli sparsi lungo il territorio italiano.

Fonte: catanzaroinforma.it – 28.8.2010

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