Un grande orafo per un grande premio: Michele Affidato. Il Maestro crotonese, noto per le sue belle creazioni d’arte sacra, ma anche per aver realizzato tantissimi premi per manifestazioni canore e televisive di successo, ultime delle quali il Festival di Sanremo, ha accolto l’invito di Vincenzo Ursini e realizzerà gratuitamente le targhe d’argento che l’Accademia dei Bronzi consegnerà ai vincitori della seconda edizione del Premio di Poesia “Alda Merini”.

La notizia è stata data a Ursini dallo stesso Michele Affidato che ha recepito con autentico entusiasmo l’appello del presidente del sodalizio culturale catanzarese.

“L’adesione di Michele Affidato – ha commentato Ursini – è la testimonianza tangibile di una Calabria sana che supera steccati e barriere economiche e che ben comprende quanto sia oggi necessario “fare rete” anche nel settore culturale, soprattutto quando le istituzioni preposte sono totalmente insensibili; una Calabria che lavora e produce nel segno dell’onestà e della condivisione di valori assoluti, quali l’amicizia, la fratellanza e il senso di appartenenza caratteristico delle regioni del Sud. Al Maestro Affidato un sincero grazie, quindi, da parte di tutta l’Accademia dei Bronzi, ma soprattutto da parte di quei poeti che continuano ad aderire con grande entusiasmo alle nostre iniziative”.

Tale notizia è stata accolta con gioia anche da tantissime persone che nei giorni scorsi, attraverso Fb, avevano manifestato la loro vicinanza all’Accademia dei Bronzi.

“E’ una notizia eccezionale! – scrive Elena Verzì di Borgia – Ma non c’era da stupirsi, perché il premio Alda Merini merita questi consensi”.

“Una iniziativa straordinaria per serietà serietà e trasparenza – sottolinea poi Angelina Russo – condotta da Ursini con grande professionalità”.

“L’adesione di Michele Affidato, dopo quella del Presidente della Repubblica – sottolinea invece Maria Pia Furina (Soverato) – ha un valore morale altissimo e testimonia quanto siano ormai seguite a livello nazionale le iniziative di Vincenzo Ursini. Siamo in presenza di una persona davvero speciale che ha avuto il coraggio di “investire” sugli autori meritevoli, anche sconosciuti, senza mai farsi condizionare da fattori esterni. Credo sia questo il motivo di tanto meritato successo”.

Altre condivisioni sono arrivate da Rita Mantuano, Sara Cicolani, Nicolina Macari, Mariella Bernio, Elena Leica, Alessandra Peveraro, Annamaria Pecoraro, Tiziana Battista, Antonella Oriolo, Concetta Mellace, Francesca Cilurzo (giovane e apprezzata soprano), Francesco Saverio Capria, Tania Scavolini, Ilaria Celestini, Iole Testa, Sina Mazzei, Anna Verlezza, Caterina Rizzo, Anna Alfano, Daniela Mignogna, Franco Maccioni, Donata Fusar Poli, Sabrina Girgenti, Rosanna Marani, Nicola D’amato, Daniele Brinzaglia, Grazia Calabrò, Donatella Calzari, Rosalba Di Vona, Laura Borghesi, Paola Bosca, Maria Pompea Carraba, Annalisa Mattana, Anna Maria Pagliarini, Stefania Peverati, Salvatore Annunziata, Francesca Tavani e Mimmo Stirparo. Diana Mayer Grego.

“Questo premio – scrive invece Narratrice Autrice a proposito del concorso – risplende della luce di metalli preziosi, della luce di artisti e imprenditori di valore e della luce di “narratori” e poeti di egual valore: luci riflesse di una più luminescente delle alle altre, quella della poesia di Alda Merini”.

“Nell’Accademia dei Bronzi – conclude, infine, Caterina Tagliani – troviamo davvero la Calabria migliore”.

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