L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri è intervenuto alla manifestazione di premiazione degli studenti calabresi che hanno partecipato al progetto di educazione all’archeologia “Calabria Jones”. L’iniziativa si è svolta, questa mattina, nella sede della Fondazione Terina di Lameza Terme “dove sono state premiate – ha dichiarato Caligiuri – le eccellenze scolastiche calabresi: 31 studenti e 7 Istituti Scolastici e ‘incoronati’ come piccoli archeologi i 4.848 studenti che hanno partecipato al progetto”. “Secondo i Maya – ha detto l’assessore nel suo intervento portando anche i saluti del Presidente Scopelliti – oggi doveva finire il mondo. Ma forse era questa la fine del mondo di cui parlavano, quello che sta succedendo oggi qui. Mai vista una cosa del genere nella nostra regione. Abbiamo posto la scuola al centro della vita dei calabresi – ha affermato ancora Caligiuri – anche premiando le eccellenze della nostra scuola ed elevando i quasi 5 mila alunni di ‘Calabria Jones’ a piccoli archeologici. L’unica rivoluzione possibile – ha evidenziato l’esponente regionale – è quella della speranza e la scuola è il luogo della speranza. Solo lo studio può mutare le sorti del tempo. Una scuola di qualità include e premia, tiene conto del disagio sociale, dei rom, dei portatori d’handicap, degli immigrati, ma premia chi studia, perché chi lo fa rende migliore la società. È la seconda volta che premiamo le eccellenze scolastiche – ha ricordato Caligiuri – faremo in modo che il 21 dicembre di ogni anno diventi il giorno del merito nelle scuole calabresi”.

Entrando nel merito del progetto l’assessore Caligiuri ha specificato “che è stata e sarà ancora una straordinaria esperienza di vita. Quasi 5 mila studenti hanno toccato con mano i nostri tesori archeologici e saranno i primi innamorati e conoscitori. L’attestato rammenterà a ciascuno di loro l’importanza di quest’iniziativa unica in Italia. Siamo orgogliosi di rivelare – ha aggiunto infine Caligiuri – che oggi sull’home page del sito istituzionale del Ministero della pubblica istruzione campeggia la campagna ‘Adotta il drago’ portata avanti, nell’ambito di ‘Calabria Jones’, dagli studenti della scuola media Amerigo Vespucci di Vibo Marina che hanno visitato Monasterace dove è stato scoperto, nei mesi scorsi, il mosaico dall’archeologo Francesco Cuteri”.

Ospite d’onore della giornata è stato Umberto Broccoli, Sovrintendente ai beni culturali del Comune di Roma e autore della trasmissione radiofonica “Conparolemie”. Presenti anche il direttore generale dell’assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara e la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Frana Falduto.

Testimonial delle eccellenze calabresi Myriam Stanganelli, alfiere del lavoro che ha studiato all’Istituto Piria di Rosarno, premiata nei mesi scorsi come una delle studentesse più brillanti d’Italia dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

“Sono colpito dal numero dei partecipanti – ha evidenziato Broccoli – un numero che non immaginavo. Ho visto i lavori che i ragazzi di ‘Calabria Jones’ hanno realizzato. Dicono di essersi divertiti nel farlo, nello scoprire l’archeologia della Calabria. Questi ragazzi – ha infine dichiarato – hanno lavorato sulle nostre radici e stanno quindi costruendo una speranza per il futuro. Non bisogna mai perdere la speranza che il cielo possa essere sempre più blu”.

L’evento, che ha registrato una numerosissima partecipazione, si è aperto con un concerto dell’orchestra della scuola elementare e media di Cerisano. Il supporto tecnico è stato del liceo di Bisignano e la videoproiezione a cura di Vivavocetv. L’assessore Caligiuri alla ripresa delle lezioni visiterà alcune scuole della regione per valorizzare ulteriormente il progetto. p.g.

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