2 arrestati, 5 denunciati e circa 3.800 persone controllate durante i controlli nelle stazioni ferroviarie della Sicilia

2 arrestati, 5 denunciati, 3767 persone controllate, 40 veicoli ispezionati, 43 i treni presenziati e 505 pattuglie impiegate nei diversi compiti istituzionali: è il bilancio degli ultimi dieci giorni delle principali attività della Polizia Ferroviaria in tutta la Sicilia.

            In particolare a Messina gli agenti Polfer, durante i servizi di vigilanza presso quell’impianto ferroviario, hanno arresto un 68enne di nazionalità italiana responsabile di violenza sessuale danni di due ragazze minori a bordo di un tram, e per resistenza a Pubblico Ufficiale.

            Gli operatori della Polfer di Trapani, nel corso di un servizio di vigilanza a bordo di un treno regionale, hanno arrestato una donna rumena di 24 anni in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia a marzo del 2020, in quanto doveva espiare una pena di poco più di 3 anni, per i reati di furto aggravato, rapina e lesioni personali aggravate.

A Palermo gli agenti della Polfer hanno denunciato una 43enne per sottrazione di minori, perché si era allontanata dal proprio domicilio con il figlio senza dare più notizie di sé e un 22enne pregiudicato, per i reati di oltraggio, minacce e resistenza a P.U., il quale durante le fasi di identificazione, si è rivolto agli agenti con frasi offensive e minacciose, opponendo viva resistenza.

 All’uomo è stato anche applicato l’ordine di allontanamento immediato dai luoghi dalla stazione ferroviaria di Palermo e vie adiacenti e sanzionato secondo le norme anticovid-19.

 Sempre a Palermo sono stati denunciati due maggiorenni di nazionalità italiana per ricettazione e furto di materiale ferroso, asportato dallo scalo ferroviario di Brancaccio e rinvenuto a bordo di un veicolo risultato rubato, materiale restituito prontamente alle ferrovie.

Durante i predisposti servizi di vigilanza stazione, gli agenti Polfer hanno rintracciato 3 minori extracomunitari che dagli accertamenti risultavano essersi allontanati arbitrariamente dalle rispettive comunità, cui successivamente sono stati riaffidati.

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