Personale del Commissariato P.S. di Acireale ha notificato e dato esecuzione all’ordine per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare nella persona di L.L.E. (cl. 1978), per un periodo di mesi 5 e giorni 14. L’ordine è scaturito in quanto il Leonardi è stato riconosciuto colpevole dei reati di resistenza a P.U. avvenuto in data 26.09.2009 in Acireale. Nella circostanza, lo stesso mentre percorreva in auto una strada cittadina, alla vista di personale in divisa, ha invertito il senso di marcia e si è dato alla fuga per circa due chilometri, ponendo in essere manovre pericolose per la pubblica incolumità.

Il medesimo personale ha notificato e dato esecuzione all’ordine di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari riguardante R.G.(cl. 1974), con la traduzione presso una struttura carceraria.

L’aggravamento di tale misura è scaturito dall’inottemperanza del dispositivo che ne disponeva gli arresti domiciliari: durante i servizi di controllo di persone sottoposte a obblighi, la Volante ha accertato che R.G. non aveva ottemperato alle prescrizioni del dispositivo degli arresti domiciliari; infatti, all’interno dell’abitazione dove stava scontando la misura degli arresti domiciliari, vi erano tre personaggi fra cui due pregiudicati.

R.G. era stato tratto in arresto da personale del Commissariato di Acireale in data 20 luglio 2012 durante l’operazione denominata “la banda del buco”.

 

 

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