2 arresti,  6 indagati e circa 3.600 persone controllate: questo il bilancio dell’attività della Polizia di Stato in ambito ferroviario in Sicilia.

2 arresti, 6 indagati, 3608 persone controllate, 41 treni presenziati, 50 veicoli ispezionati e 344 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio delle principali attività di controllo, nel periodo dall’11 al 18 aprile 2022, della Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia che ha  rafforzato i servizi di vigilanza in previsione di un aumento del flusso dei viaggiatori da e verso le città d’arte e i principali siti turistici della regione durante le festività pasquali.

Inoltre, in data 13 aprile si è svolta la IV Operazione “Rail safe day”, dedicata, a livello nazionale, a prevenire e contrastare  i comportamenti scorretti in ambito ferroviario che pregiudicano la sicurezza della circolazione dei treni e degli utenti.

A Messina, gli agenti della Polfer hanno arrestato due uomini per il reato di ricettazione di alcune griglie metalliche che erano state trafugate da una stazione cittadina ed occultate sulla spiaggia sottostante la linea ferroviaria.

Un altro uomo, con problemi psichici, che si era allontanato dalla struttura presso cui era affidato è stato invece rintracciato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ricollocato presso la stessa struttura.

A Catania i poliziotti hanno soccorso un gruppo di persone che, per ripararsi dalla pioggia, era entrato nella stazione “Europa”, non accorgendosi che la stessa era in fase di chiusura. Rimasti intrappolati all’interno, sono riusciti ad uscire grazie all’intervento degli agenti della Polfer.

Un telefono cellulare, dimenticato a bordo di un treno regionale, è stato restituito dalla Polfer al distratto proprietario.

A Palermo gli agenti della Polizia ferroviaria, con l’ausilio della Croce Rossa, hanno trovato una sistemazione per una notte, presso un convento del capoluogo, ad una donna ucraina arrivata da Roma, in attesa di essere ospitata da una signora della provincia palermitana.