Polizia 333Lo scorso 28 maggio, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Siderno, coadiuvato da quello del Commissariato di Bovalino ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione  della misura cautelare in carcere, emessa il 21.5.2013 dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di Pollifroni Rocco, classe 1942, residente in Plati’, ritenuto responsabile dei reati di cui all’art.416 bis, poiché associato alla ‘ndrangheta jonica e contiguo ad esponenti di vertice. 

[#Beginning of Shooting Data Section] Nikon D100  2013/05/28 14:14:50.2 JPEG (8-bit) Alta Dimensione immagine: Grande (3008 x 2000) Obiettivo: 28-85mm F/3.5-4.5 Lunghezza Focale: 55mm Modo Esposizione: Manuale Modo misurazione: Ponderata Centrale 1/200 sec - F/13 Comp. Esposizione: -3.0 EV Sensibilità: ISO 200 Ottimizza Foto:  Bilanciamento bianco: Flash Modo AF: Manuale Mod. sincr. flash: Non allegato Modo colore: Modo I (sRGB) Contrasto: Auto Tonalità Cromatica: 0° Saturazione:  Nitidezza: Auto Commento foto:                                      Rid. Disturbo su pose lunghe: Disattivata [#End of Shooting Data Section]Gli agenti hanno rintracciato il Pollifroni Rocco presso la propria abitazione e lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Locri. Il provvedimento costituisce un importante ulteriore risultato dell’attività investigativa condotta sotto le direttive della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e trae origine dall’operazione “Crimine” e anche dall’operazione “Minotauro”, condotta a suo tempo dalla DDA di Torino, che vedeva lo stesso Pollifroni Rocco destinatario di ordinanza di custodia cautelare.

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