placanica borgoInizia mercoledì 7 agosto l’edizione ‘Borghinfiore 2013’, evento estivo con serate nel borgo storico. Il progetto mira, infatti, a mettere in vetrina un’ offerta di forte valenza sociale trasformando in un grande contenitore culturale il centro storico dove esperienze artistiche, suoni, sapori, faranno sentire i turisti e i visitatori immersi in atmosfere antiche. Pur condizionato dalla situazione di grave crisi economica generale e dalle scarse risorse economiche dell’Ente, ma anche dal ritardo della programmazione estiva a causa del protrarsi degli strascichi delle vicende elettorali, ormai note, che hanno influito sui margini di azione dell’amministrazione comunale, il ventaglio di iniziative programmato ha un duplice obiettivo: creare momenti di svago attraverso la promozione del territorio e la rivitalizzazione del borgo antico che potrà rappresentare anche un piccolo sostegno per gli operatori economici locali, grazie agli eventi musicali e culturali collegati al rilancio dell’offerta turistico-culturale. Trasformato il borgo in un vero percorso culturale e gastronomico, con ricostruzioni di ambienti, allestimenti nelle vie del centro storico di botteghe artigianali, prodotti eno-gastronomici tipici, spettacoli, convegni, sarà facile immergersi tra le pieghe del tempo e scoprire tra i vicoli del borgo le antiche atmosfere e le suggestioni che più di un secolo e mezzo fa spinsero Edward Lear , a definire ”Una “ meraviglia al passante’… Placanica, terrazza sul mare continuamente illuminata dal sole, scoperta intorno al ‘200 dai monaci basiliani ,’progenitori ‘di quella che poi sarebbe diventata la patria per diversi anni del filosofo Tommaso Campanella , del giurista Gerardo Brundy,del maestro e compositore Attilio Rucano e ricca di angoli di straordinaria bellezza che fanno da scenografia naturale al tesoro architettonico, in parte recuperato: l’antico castello medievale, strappato all’oblio del tempo e al degrado per restituire alla gente del luogo interi capitoli di storia locale, la Chiesa di Santa Caterina, incastonata in un labirinto di vicoli e stradine del centro storico, con annesso il convento dei Domenicani con il suo caratteristico chiostro, forse unico in Calabria.

Una tre giorni di festa che avrà inizio mercoledì 7 agosto, alle ore 17,00 con l’ apertura ufficiale della “porta del tempo” e della Collettiva d’arte presso il Castello medievale, aperto per l’occasione ai visitatori, l’ esposizione dei produttori locali per le vie del centro storico. Novità, quest’anno, lo spazio dedicato anche ai bambini grazie al ‘Teatro dei burattini’ e alla presenza di giullari, mangiafuoco, e trampolieri, mentre dalle 20,30 in poi gli adulti potranno gustare sapori della cucina locale grazie anche alla prima edizione de ‘A Sagra da pasta e casa e da’ carni e crapa’. Le serate programmate dall’amministrazione comunale, che già nel 1998, durante il primo mandato del sindaco avvocato Antonio Condemi,con l’organizzazione dell’evento estivo nel borgo, era risultata vincente, tra 24 paesi della Locride partecipanti, continueranno giovedì 8 agosto, dallo ore 17,oo con le animazioni del Gruppo giovani. Seguirà, alle 19,00 la Tarantella itinerante con corsi di ballo e tamburello,gli appassionati di storia e di archeologia, potranno invece, fare un viaggio nel tempo: grazie al lavoro straordinario di storici, archeologi e geologi, che si è incrociato,con effetti estremamente positivi, oggi molti tasselli conoscitivi del vissuto di civiltà presenti nell’antica Kaulonìa, ,stanno per essere posizionati correttamente dando indicazioni precise e interessanti su un’area che,non a caso,può essere considerata un vero museo a cielo aperto. A dare voce a pietre e a frammenti di ceramiche le campagne di scavi avviate e le varie indagini archeologiche anche sul territorio compreso tra i fiumi Precariti e Amusa, a Colavono e durante i lavori di metanizzazione del centro. Sulla serie di indizi raccolti, l’equipe composta dal Direttore Archeologico della Soprintendenza dei Beni Archeologici della Calabria, dottoressa Maria Teresa Iannelli, dagli archeologi Bebba Minniti, Antonino Facella e Francesco Cuteri, farà il punto nel corso della Tavola rotonda ‘Placanica- Topografia e paesaggio nel territorio dell’antica Kaulonìa’ che si svolgerà alle 20,45 presso il Convento dei Domenicani. Dalle 20, 30 in poi prosegue anche l’omaggio alla tradizione e alla genuinità con’A Sagra da pasta e casa e da’ carni e crapa’ in piazza Castello . Una occasione per gustare prelibatezze preparate utilizzando metodi e lavorazioni tramandate da secoli e che, ancora oggi, mantengono inalterati la genuinità e l’ottima qualità dei cibi mediterranei, ma anche per scoprire sapori tipici della tradizione che rendono la cucina calabrese nota in tutto il mondo. Gusto, ma non solo: a fare da tappeto sonoro all’evento alle ore 22,30 il concerto del gruppo ‘Radici calabre’ presso l’Anfiteatro.

A “ prova di crisi” anche la giornata conclusiva di ‘Borghinfiore 2013’ che, per la gioia dei giovani, si aprirà alle ore 16,00 con la ‘Caccia al tesoro’, mentre alle 19,30 riprenderà la Tarantella itinerante con corsi di ballo e tamburello e dalle 20,00 in poi prenderà il via il percorso gastronomico con degustazione dei prodotti tipici e la ’A Sagra da pasta e casa e da’ carni e crapa’ in piazza Castello.

In programma alle 21,30 la suggestiva ‘Candilara’, alle 22,00 la premiazione del concorso aperto de ‘L’angolo del Borgo’ e alle 22,30, presso l’Anfiteatro il concerto di musica etnica del gruppo di musica popolare ‘Lira Battente’ Seguirà lo spettacolo pirotecnico e la lunga notte della tarantella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


3 + cinque =