15012011500GuardavalleWeb riceve e pubblica – Con questa frase a effetto apre il sito della Locride Ambiente S.p.A., società che si propone di incrementare e promuovere il servizio della raccolta differenziata della carta, del vetro e del multimateriale. A parole, e sul web, sembra tutto perfetto: ritiro, recupero dei materiali ….. ma sarà davvero così? ….A quanto pare non la pensano in questo modo molti Comuni della locride, tra i quali Siderno, Locri e in ultimo Placanica. A dir del Sindaco Clemeno:“ La 15012011499situazione nel piccolo Comune di Placanica è diventata ormai incresciosa, da mesi non vediamo arrivare nessun automezzo per la raccolta, il recupero e lo smaltimento della plastica, del vetro e della carta. I cassonetti strabordano di inquinanti!!! Ad aggravare la situazione le piogge che, inzuppando i materiali di scarto, provocano odori nauseabondi al limite della sopportazione. Le numerose lamentele presentate, le telefonate, i fax inviati richiedenti un tempestivo intervento non hanno sortito nessun risultato. Oltre a ledere l’immagine di un Paese che da sempre vanta una pulizia e un ordine invidiabile, le mie preoccupazioni ricadono sulle possibili e gravi ripercussioni che il perdurare di queste condizioni potrebbero avere sulla salute dei miei cittadini. E’ davvero imbarazzante pensare alle somme che i Comuni della Locride pagano annualmente per un servizio quasi completamente assente. La consistente spesa annua, che grava moltissimo sui bilanci comunali, corrisponde a un vero e proprio sperpero di denaro pubblico. Informerò quanto prima le autorità competenti, in primis il Prefetto, affinché si possa ristabilire l’equilibrio perduto”. Un duro attacco del Sindaco Clemeno che a muso duro risponde ai disservizi di una Società che “costituita appositamente per l’attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nella locride….. sembra aver perso di vista i suoi obiettivi”. Clemeno conclude con un appello ai colleghi Sindaci affinché “quanto prima si possa trovare una soluzione al problema, evitando il collasso dell’intero sistema”.