(GuardavalleWeb riceve I numerosi tagli dei fondi destinati alle scuole pubbliche ha gravosamente colpito l’apparato scolastico primario della Calabria, soprattutto in quei paesini dell’entroterra che, sulla base di dubbie valutazioni ministeriali, hanno assistito a drastiche e ingiuste chiusure degli istituti.

Anche il Comune di Placanica si è vista chiudere l’asilo nido, pur a fronte delle numerose denunce del Sindaco, che in più occasione ha sottolineato alla dirigenza scolastica i punti di forza di una struttura di nuova costruzione, capace di fornire un importante servizio alla comunità placanichese.

Oggi, per merito di un’amministrazione sempre sensibile alle esigenze dei cittadini, l’immobile comunale “ex asilo-nido” è vivo e prolifico grazie <<all’idea di creare un Centro Ludico finanziato dal Comune di Placanica, che seppur con grandi sacrifici economici >> spiega l’assessore, il Geom. Giuseppe Clemeno, << è fondamentale per la popolazione, necessario allo sviluppo socio-formativo e all’integrazione dei più piccoli>>. << Il Centro gestito dall’associazione “Crescere Giocando”, guidata da Pietro Macrì, coinvolge i bambini in continue attività formative e di crescita. L’invito alla Festa di Carnevale, organizzata per i bimbi del Centro Ludico, rivolto a tutte le famiglie, esprime la grande vivacità e voglia di fare dei bambini placanichesi>>.

Il Sindaco Clemeno, soddisfatto dal lavoro svolto a pochi mesi dall’apertura, rimarca << l’efficienza di un centro, che giorno dopo giorno, a garanzia dei risultati ottenuti, vede aumentare il numero dei bambini iscritti, grazie alla fiducia delle famiglie e alla grande competenza dimostrata dalle due insegnanti Olga Chiera, Lucia Demasi>>.

Sintono positivo di una comunità che già nelle fondamenta, nei più piccoli, trova grandi stimoli; sintomo di una Placanica che da qualche anno sta dimostrando una vitalità, un senso di appartenenza e di aggregazione mai espresso prima >>.