Maltempo1L’annunciata Depressione Africana è sempre più vicina, e ha già iniziato a piovere forte sulla Sicilia orientale e nella Calabria jonica centro/meridionale: la perturbazione si sta avvicinando rapidamente e per le prossime 18 ore è allerta massima a causa di probabili fenomeni estremamente violenti. L’arrivo da sud/ovest della Depressione, nata poco più di 24 ore fa nel cuore del deserto del Sahara, sta già alimentando condizioni di maltempo su gran parte d’Italia, con nevicate in pianura Padana e forte maltempo nelle Regioni del centro dove nevica sin dalle quote collinari. Al sud fa decisamente più caldo a causa del richiamo d’aria mite proveniente proprio dal Sahara, e provocato dallo stesso vortice ciclonico: su gran parte di Sicilia e Calabria le temperature hanno superato i +16°C. Ma l’area che nelle prossime ore sarà maggiormente colpita dal maltempo provocato da questa perturbazione, è proprio quella più sud/orientale del Paese, tra la Calabria Jonica e la Sicilia orientale, che dovranno fare i conti con piogge torrenziali, localmente superiori ai 150mm in meno di 12 ore, soprattutto nei versanti esposti a est dei rilievi Etnei e Aspromontani. Oltre alle piogge intense, sono in intensificazione i forti venti di scirocco che potranno soffiare nella prossima notte fino a oltre 100km/h: sarà una notte tempestosa e i picchi superiori ai 110km/h già toccati a Malta e Pantelleria, nel Canale di Sicilia, preannunciano una notte tempestosa. Inoltre il fetch in cui viene generato il moto ondoso è estremamente esteso tanto da andare dal golfo della Sirte all’alto Ionio: proprio da sud/est nasceranno frontalmente a Calabria Jonica e Sicilia orientale onde altissime che arriveranno a impattare sulle coste dell’Italia sud/orientale in modo estremamente violento. Avremo violente mareggiate nel Reggino e nel Catanzarese ma anche e soprattutto nella Sicilia orientale, tra Catanese e Messinese, dove onde alte fino a 7 metri alimentate dal mare forza 9 provocheranno ingenti danni alle aree costiere. Il mare grosso determinerà l’interruzione dei collegamenti con le isole minori in tutto il Canale di Sicilia ma, probabilmente, anche nello Stretto di Messina ci saranno problemi per i collegamenti tra la Sicilia e il continente. Invece sarà tranquillo il mar Tirreno, che rimarrà calmo o poco mosso, riparato dai rilievi Calabro/Siculi. L’evoluzione meteorologica è interessantissima anche a medio e lungo termine: dopo il passaggio di questa violenta perturbazione Africana, gradualmente le temperature inizieranno a diminuire fino a raggiungere picchi di gelo a partire dal weekend: febbraio farà battere i denti con tanto freddo e neve fino a basse quote. Ma è tutta un’altra storia: ne riparleremo nei prossimi giorni, adesso è bene rimanere concentrati sul nowcasting rispetto alle prossime 18 ore da massima allerta meteo.

Per ulteriori aggiornamenti e info in diretta http://www.meteoweb.it – Peppe Caridi

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