Sphoto_2017-06-08_11-18-51ervizi coordinati della Compagnia di Petilia Policastro sul territorio di Roccabernarda in occasione dell’imminente periodo elettorale.  Nel corso dei servizi di controllo del territorio e servizi straordinari stesi ad incrementare l’attività preventiva e repressiva nei comuni della giurisdizione, in concomitanza dell’imminente periodo e-lettorale nel comune di Roccabernarda, i militari della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, coordinati dal Comandante Cap. Marco D’Angelo, negli ultimi giorni hanno intensificato la loro a-zione preventiva e repressiva deferendo quattro persone per diversi reati.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, comandati dal Mar. Ca. Nicola Ficca, a conclusione di articolate indagini hanno deferito un 29enne originario della provincia di Siracusa, disoccupato, censurato con precedenti specifici, ritenuto responsabile della c.d. “truffa dello specchietto”, avvenuta qualche giorno fa a Roccabernarda nei confronti di un pensionato del luogo a bordo di un Piaggio Ape.

Nella circostanza l’uomo, a bordo della sua Seat Ibiza Bianca, avvicinandosi all’anziano (ed avendo già simulato gli effetti di un urto sul proprio specchietto per ancor meglio “persuadere” la vittima) ha mostrato il danno che, verosimilmente l’anziano avrebbe causato poco prima transitando in una stretta stradina di Roccabernarda. Il pensionato, persuaso ed in parte intimorito dalla fermezza con cui il giovane rappresentava l’accaduto, per evitare contenziosi e trafile burocratiche, gli consegnava 60€, tutto quello che in quel momento che aveva in tasca.

La situazione non sfuggiva ad un passante che, allertando i Carabinieri, li poneva sulle tracce dell’auto sospetta che, attesa da un posto di controllo predisposto al fine di intercettare il malvivente, riusciva a darsi alla fuga forzando il posto di blocco e tentando di investire uno dei militari. L’uomo, comunque riconosciuto e successivamente identificato in S.U. dell’88, un ragazzo di origine nomade residente a Noto (SR) ma temporaneamente stanziato nei pressi del porto di Isola Capo Rizzuto, in “trasferta” per svolgere il proprio “lavoro”, risponderà di truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Nell’ambito della medesima attività d’indagine, è stato possibile accertare che l’uomo, approfittando delle anguste strade dei centri abitati dell’alto marchesato, si era reso responsabile anche di un altra truffa nell’ambito della giurisdizione della Compagnia di Petilia Policastro, ad un’altra persona anziana sempre di Roccabernarda.

Nel proseguo dei servizi coordinati svolti sul territorio di Roccabernarda, i militari della Compagnia di Petilia Policastro hanno deferito e segnalato alle competenti autorità:

– per uso di atti falso e riciclaggio, S. F. commerciante quarantacinquenne di Petilia Policastro, sorpreso alla guida del proprio mezzo privo di targa e con telaio contraffatto;

– per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, I.M. nato a Crotone nel 1974 e residente a Petilia Policastro, trovato in possesso di un coltello a serramanico avente lama lunga 8 cm in compagnia di un noto pregiudicato del luogo;

– per detenzione di sostanza stupefacente, B.R. un disoccupato quarantaseienne originario di Me-soraca trovato in possesso di un involucro contenente gr. 2 di marijuana ed una cannuccia con all’interno residui di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”;

– per uso di atti falsi, B.V. ventenne di Santa Severina, sorpresa alla guida del proprio mezzo con patente falsa.

 Inoltre, nel medesimo contesto operativo, in ambito preventivo e di controllo del territorio sono sta-te identificate 74 persone e controllati 64veicoli, effettuate 9perquisizioni domiciliari, veicolari e personali attraverso un capillare controllo della circolazione che ha perseguito con severità 6 viola-zioni al codice della strada.