RIMG0095Troppo fango sulla Statale di Giampilieri marina. Cinque consiglieri comunali chiedono interventi Pergolizzi, Canfora, Guerrera, Messina e Melazzo: «Ci si è limitati alla rimozione dei detriti che ostruivano i sottopassaggi, accantonando lungo i bordi delle strade tutto il materiale» Sono una sorta di “souvenir della tragedia”, posti lì a futura memoria. Cumuli di fango, estratti dai sottopassaggi che dalla statale conducono a monte, che ancora insistono sulla statale di Giampilieri Marina. Quando verranno rimossi? Quando, dunque, si completerà la messa in sicurezza della zona. A chiederlo al sindaco i consiglieri comunali di Pdl e Udc Nello Pergolizzi, Claudio Canfora, Domenico Guerrera, Vincenzo Messina e Giuseppe Melazzo. Partendo dall’alluvione del 1. ottobre scorso, i consiglieri affermano che «è diffuso tra i cittadini residenti nelle zone interessate il fondato timore che analoghi fenomeni possano a breve ripresentarsi con ulteriori danni ed evidente rischio per la pubblica e privata incolumità. Numerosi cittadini residenti a Giampilieri Marina hanno segnalato che non sono stati eseguiti i necessari interventi di messa in sicurezza della zona, volti alla rimozione di decine di metri cubi di fango e detriti scesi a valle nel periodo della tragedia e accantonati in occasione dei primi interventi. Il riferimento è soprattutto alla zona in prossimità del Km 15,250 della S.S.114, dove esiste un sottopasso delle corsie autostradali e della linea ferrata che dalla S.S.114 consente l’accesso alla zona a monte dell’autostrada, dove sono ubicati degli immobili di costruzione antecedente alle infrastrutture viarie. Durante l’alluvione si è verificato lo smottamento di un versante collinare con colata di fango e detriti di varia natura, che ha otturato il sottopassaggio isolando la zona e causando l’allagamento di un fabbricato residenziale, della linea ferrata e il danneggiamento di impianti e colture. L’intervento eseguito si è limitato alla rimozione del fango e dei detriti che ostruivano i sottopassaggi, accantonando il materiale limaccioso all’esterno delle strutture viarie o lungo i bordi». Secondo i consiglieri «non vi è dubbio che l’intervento eseguito non risulta risolutivo, in quanto, alle prime piogge, il “ruscellamento” delle acque piovane potrebbe determinare l’erosione della fanghiglia, con la conseguente invasione dei sottopassaggi che potrebbero ostruirsi nuovamente, con conseguenti pericoli per la pubblica incolumità e ulteriori aggravi economici per la pubblica Amministrazione, che sarà costretta ad eseguire un ulteriore intervento. Per la messa in sicurezza dell’area è necessario eliminare tutto il fango e i detriti posti a monte dall’autostrada, che col verificarsi di nuove piogge, tornerebbero ad invadere la S.S.114, dove esiste un pozzetto caditoio che convoglia le acque in una tubazione che gli scriventi ritengono insufficiente e parzialmente otturata nella parte in cui attraversa la carreggiata stradale della S.S.114, sicché l’acqua ed il fango si riverserebbero nella strada, nelle sottostanti abitazioni e attività commerciali». Peraltro, aggiungono i consiglieri, il mancato intervento è stato «la causa dei fenomeni verificatisi in occasione delle ultime piogge di fine ottobre c.a. che hanno determinato nuovamente il riversamento di fango e detriti di varia pezzatura fin sulla strada comunale. Sulla scorta di quanto lamentato dai numerosi residenti a Giampilieri Marina, non risulta ad oggi essere stato effettuato alcun intervento ai fini della rimozione del fango accantonato a monte della strada statale 114. L’eventuale protrarsi di inattività del sindaco nel caso in questione, rappresenta un potenziale ulteriore pericolo di danni e disagi ai medesimi nuclei familiari, con risvolti negativi anche sulla vita ordinaria».

Tempostretto.it – S.C.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


8 + quattro =