“Non è possibile pensare di tenere in piedi il Pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca, che deve anche avere l’area grigia anti Covid in questo periodo di emergenza sanitaria, con i medici di altri reparti che già operano con grandi difficoltà. Bisogna fare i concorsi e mettere a bando i posti a tempo indeterminato altrimenti nessuno verrà al Pronto soccorso di Sciacca. Lo stesso discorso vale per gli altri presidi di emergenza e non solo per quello di Sciacca che peraltro è un Dea di primo livello, purtroppo è una situazione diffusa in tutta l’isola alla quale si deve porre rimedio al più presto con nuove assunzioni di personale medico e sanitario, come abbiamo sollecitato all’assessorato regionale per la Salute in più occasioni e recentemente con la risoluzione sul potenziamento degli ospedali di Licata e Canicattì”.

Lo scrive in una nota la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, a proposito della situazione del Pronto soccorso di Sciacca dove, vista la carenza dei medici che non ne consente un buon funzionamento, il direttore sanitario ha chiesto a tutti gli altri medici in servizio nei vari reparti del “Giovanni Paolo II” la disponibilità alla copertura di turni “in prestazioni aggiuntive” in area di emergenza.