Lo scorso week-end il Nucleo Radiomobile Carabinieri di Palermo, in Corso dei Mille, procedeva ad un controllo di polizia presso una panineria-rosticceria. All’interno dell’esercizio, ubicato al piano terra, che si compone di due ambienti, di cui uno adibito a laboratorio di rosticceria e panineria e l’altro alla vendita al dettaglio, al momento della verificain piena attività lavorativa, erano presenti L.D., nato a Palermo classe 1972, censurato, che riferiva di essere il proprietario e responsabile dell’esercizio commerciale, ed altre due persone addette alla lavorazione dei prodotti alimentari, risultati lavoratori abusivi. La stessa attività era priva di licenza e di qualsiasi autorizzazione sanitaria.

I controlli, venivano estesi al misuratore dell’Enel, ove si accertava che il contatore era ubicato all’interno di uno sportello in alluminio, chiuso a chiave. All’apertura, la sorpresa: sulla calotta dello stesso, era posizionato un grosso magnete a forma di parallelepipedo. Pertanto si richiedeva l’immediato intervento di una squadra specializzata della società Enel, che accertava che il magnete utilizzato da L.D., permetteva di calcolare solo il 2 % de consumo reale.

Il personale Enel provvedeva al distacco della fornitura mediante lo scollegamento del cavo Enel che alimentava il misuratore. Gli stessi operatori, tenendo conto della potenza impegnata contrattualmente, pari a 16,5 kW, e all’errore percentuale riscontrato nella misurazione, ritenevano ammontante a svariate migliaia di euro il danno nei confronti della società Enel.

In considerazione che all’interno dell’esercizio commerciale risultavano alimentati un forno elettrico industriale, una cella frigorifera, varie impastatrici e friggitrici, nonché l’illuminazione elettrica degli ambienti e di un grosso faro posto l’ingresso del negozio, in funzione, e in considerazione che il marchingegno citato, a dire del prefato, era stato da lui posto diversi mesi addietro, L.D. veniva tratto in arresto per furto aggravato di energia elettrica.

Il magnete utilizzato per il raggiro, è stato sottoposto a sequestro.

L’Autorità Giudiziaria disponeva la custodia (in regime di arresti domiciliari) del prevenuto presso il proprio domicilio. Il giudizio direttissimo, che si è celebrato nella giornata di ieri, si è concluso con la convalida dell’arresto e la contestuale rimessione in libertà.

Di seguito si forniscono i dati relativi agli arresti e le denunce, eseguite dai Carabinieri dall’inizio dell’anno fino alla data odierna, relativi ai furti di energia elettrica e truffa:

– nr. 31 persone tratte in arresto, di cui 29 uomini e 02 donne;

– nr. 53 persone denunciate in stato di libertà di cui 42 uomini e 11 donne.

Tra questi varie categorie: casalinghe, impiegati, disoccupati, pensionati, commercianti, ambulanti, ristoratori, giostrai, fruttivendoli, associazioni sportive, pregiudicati e persone sottoposte agli arresti domiciliari nonché nullafacenti e cittadini extracomunitari.

Nel corso di altri controlli eseguiti dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile di Palermo, sempre nel corso del fine settimana scorso, sono stati deferiti in stato di libertà per i reati a fianco indicati:

  • Nr. 03 persone, per “furto di energia elettrica”;
  • Nr. 02 persone, per “detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”;
  • Nr. 03 persone, per “ricettazione”, poiché fermati alla guida di un motoveicolo provento di furto, con contestuale sequestro di nr.1 veicolo;
  • Nr. 01 persona per “evasione dagli arresti domiciliari” in quanto non trovata all’interno dell’abitazione all’atto del controllo;
  • Nr. 05 persone, per “danneggiamento o sottrazione di veicoli sottoposti a sequestro disposto nel corso di un procedimento amministrativo”;
  • Nr. 4 persone per “falsità in scrittura privata”, in quanto sorprese alla guida di veicoli con polizze/contrassegni assicurativi di r.c.a. falsi;
  • Nr. 05 persone, per “detenzione illegale di armi e oggetti atti ad offendere”, con contestuale sequestro di nr. 04 coltelli di genere vietato;
  • Nr. 01 persona per “possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli”, con contestuale sequestro di nr. 01 attrezzo;
  • Nr. 08 persone, per “guida in stato di ebbrezza alcolica”, con contestuale ritiro di altrettante patenti di guida;
  • Nr. 02 persona, per “guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti”, con contestuale ritiro della patente di guida;
  • Nr. 02 persona, per “guida senza patente”, poiché sorpresa a condurre un autoveicolo sebbene privo di documento di abilitazione alla guida, in quanto mai conseguito o revocato per mancanza di requisiti;

Segnalati nr. 34 giovani al locale “Ufficio Territoriale del Governo”, in quanto accertati “assuntori di sostanze stupefacenti”, con concomitante recupero e sequestro di:

  • Grammi 08 di cocaina;
  • Grammi 26 di hashish;
  • Grammi 27 di marijuana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


− 2 = uno