greco2009Sulla Formazione Professionale chiediamo al Presidente Crocetta e all’Assessore Marziano trasparenza e legalità, affinché vengano salvaguardati i “Lavoratori” iscritti all’Albo degli Operatori L.r. 24/76.

Urge l’immediata pubblicazione della graduatoria dei progetti afferenti l’avviso 8/2016, giusto per fare ripartire il diritto allo studio, negato ai cittadini siciliani ormai da oltre un anno e ricollocare in servizio gli operatori del settore, che non godono più di alcun ammortizzatore sociale o sostegno al reddito.

Chiediamo a gran voce di integrare l’originario finanziamento del suddetto avviso dei 51 mln di euro, così come approvato nell’esercizio provvisorio del 28/12/2016, affinché si permetta a tutti gli enti , che hanno opposto il ricorso e che a buon diritto risultano ammissibili, di potere ottenere la commessa e offrire i corsi formativi ai cittadini.

Si rammenta all’Assessore Marziano che l’avv. 8/16 è a tutti gli effetti una procedura concorsuale, che prevede una graduatoria di progetti ammissibili e ammessi fino ad esaurimento delle risorse, pertanto i 51 mln di euro devono ritenersi AGGIUNTIVI alla predetta procedura. Tali somme, benché integrative, NON potranno essere utilizzati per bandire altre procedure concorsuali (vedi corsi a catalogo o altro) fino a quando la suddetta graduatoria dell’avv. 8/16 non sarà completamente evasa rispetto a tutti i progetti dichiarati ammissibili al finanziamento. IGNORARE tale principio potrebbe indurre gli enti lesi nel proprio diritto a produrre un ricorso giudiziario, che bloccherebbe l’avviso provocando conseguenze disastrose per i siciliani, per gli operatori della formazione e le loro famiglie e per tutti quei politici, tra i quali noi tutti di Futura Sicilia e PSI, che ormai da troppo tempo cercano di fare “una buona politica”, ma si ritrovano a spalare le porcherie che ingiustamente gli arrivano addosso, a causa del cattivo lavoro svolto dal Governo.

Si chiede inoltre all’Assessore Marziano che cauteli tutti i lavoratori iscritti all’Albo L.r. 24/76, attraverso delle procedure di reclutamento del personale che gli enti vincitori dovranno attuare in modo unitario, trasparente e legittimo, onde evitare che ogni ente pubblichi il proprio bando difformemente dagli altri e con punteggi di valutazione attribuiti in fase di selezione diversi per le medesime voci. Il criterio delle selezioni del personale DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI GLI ENTI, principio tra l’altro sancito da decreti legislativi.

Sugli ex-Sportelli Multifunzionali abbiamo rasentato il RIDICOLO.

Dopo avere promulgato in Parlamento ben due leggi, che prevedono la messa in servizio degli Operatori delle Politiche attive del lavoro nelle more della riforma del settore, presso i CPI attraverso l’affidamento alla In-House della Regione Sicilia, così da far ripartire tale settore fermo ormai da più due anni, siamo ancora fermi al PALO, nonostante il Presidente Crocetta abbia dichiarato più volte in sede parlamentare dell’esistenza di 35 mln di euro “cash”, utilizzabili nell’immediato per il “POTENZIAMENTO DEI CPI REGIONALI”. Chiediamo al Presidente della Regione e all’Assessore Miccichè di porre in essere tutti gli atti necessari per far ripartire le Politiche attive del lavoro utilizzando la platea degli Operatori ben individuati nell’Elenco unico ad esaurimento pubblicato in data 10 gennaio 2017.

E’ altresì doveroso precisare e ricordare, che il Parlamento siciliano è l’organo istituzionale supremo nella gerarchia politica e amministrativa, poiché ogni Deputati viene eletto per il mandato del proprio programma elettorale direttamente dal POPOLO SOVRANO, “voto su voto”, a differenza del Governo che è semplicemente nominato e così anche dei Dirigenti Generali, che ritengono di potere agire autonomamente, come se avessero lo scibile del potere sull’umanità intera. Il Deputato ha la responsabilità di lavorare in sinergia con il Governo e con i Dirigenti Generali di ogni Dipartimento, i quali hanno l’obbligo di “SEGUIRE l’INDIRIZZO POLITICO del PARLAMENTO”, affinché possano insieme amministrare il “BENE COMUNE”, come citato anche da Papa Francesco.

In conformità con l’ottimo lavoro svolto durante questi ultimi quattro anni dal nostro Presidente della V Commissione Legislativa On. Marcello Greco, che in modo continuativo e determinante ha proceduto a trattare le problematiche dei due comparti, Formazione e ex-Sportelli, con audizioni, risoluzioni e disegni di legge, il Gruppo parlamentare di Futura Sicilia e Psi NON PUO’ e NON VUOLE PIU’ ADDOSSARSI LA RESPONSABILITA’ DEL FALLIMENTO, verso cui il Governo in modo totalmente irresponsabile ci sta conducendo.