L’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, ha trasmesso una nota al Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria ed a tutte le Istituzioni competenti in materia per esprimere il proprio compiacimento per il buon esito delle attività poste in essere dall’ASP di RC per la tutela del minore N.R. La nota così prosegue: “ Per tali motivi, si esprime apprezzamento all’A.S.P. di Reggio Calabria per aver provveduto, seppur in carenza di organico, alla individuazione di una soluzione idonea a rimuovere gli ostacoli che si frapponevano all’esercizio del diritto alla salute, eguaglianza ed istruzione del piccolo N.

Questa Autority convinta dell’essenzialità del dialogo, collaborazione ed operosità tra le amministrazioni del territorio regionale che sono coinvolte, a vario titolo, nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, invita tutti gli operatori, anche alla luce del buon esito della vicenda, a mantenere e sostenere lo sviluppo di una cultura puerocentrica.”

Nel mese di gennaio u.s. il Tribunale di Locri aveva ordinato l’assegnazione di un infermiere per non compromettere il diritto del minore N.R. all’istruzione. Il Direttore del Distretto Sanitario Locride dava immediatamente seguito al disposto del Tribunale, assegnando un infermiere con ampia esperienza professionale, poi sostituito da una infermiera pediatrica. A causa di alcuni malintesi, non addebitabili al Distretto Sanitario, ovvero per le proteste avanzate anche a mezzo stampa dal padre del piccolo che ha ritenuto non adeguato il sevizio reso dall’ASP reggina, veniva interessata anche l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

Il Direttore Generale dell’ASP Grazia Rosanna Squillacioti chiedeva lumi al Direttore del Distretto di Locri, dr.ssa Silvia Vittoria Falvo, che nel frattempo attivatasi a tutela della salute del minore e della sua istruzione aveva avviato, oltre ogni aspettativa, una “rete” di professionisti adeguatamente formati, risultante gradita ai genitori del piccolo N.R. Del buon esito veniva informata l’Autorità Garante.

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