Foto dal web

Cittadini infuriati per una scelta apparsa inopportuna, che si somma ad altri episodi che hanno creato non pochi problemi alla popolazione di Montepaone Superiore e di riflesso anche a quella della zona marina. Chiusura dal 24 al 31 dicembre per l’ufficio postale del borgo del paese che motiva la sua contestata decisione con la supposta poca affluenza di utenti in occasione dei giorni feriali che precedono le festività. Un calcolo discutibile per gli abitanti del centro storico, per lo più anziani, che protestano evidentemente per un’esigenza che invece sentono reale e anche per quelli della frazione marina che vedono l’aumento di affluenza nell’ufficio di via Claudio Marcello, che con solo due sportelli aperti al pubblico deve garantire il servizio. Al coro delle proteste si unisce anche quello dell’amministrazione comunale che con il consigliere delegato al centro storico Galati, stigmatizza il comportamento dell’amministrazione postale per una «scelta che penalizza fortemente i tanti anziani e pensionati del centro storico. È inaccettabile che scelte così importanti non siano in qualche modo concordate e preventivamente comunicate, in modo tale da ridurre al minimo gli innegabili disagi della nostra comunità». La protesta si traduce in una missiva inviata alla direzione provinciale e al prefetto invocando un intervento risolutivo: «Abbiamo inoltrato alla direzione provinciale delle poste e per conoscenza a sua eccellenza il prefetto – spiega Galati – un telegramma affinché ci sia un suo autorevole intervento per concordare una rivisitazione della scelta già operata, mettendo in guardia circa il concreto rischio di iniziative, anche eclatanti, già preannunciate dai nostri cittadini e che producono allarme anche sul piano dell’ordine pubblico. Le paventate esigenze aziendali, non possono in nessun modo essere anteposte all’efficienza del servizio che deve essere assolutamente garantito, quanto meno nelle forme minime richieste dal buon senso e dalla ragionevolezza. Confido – conclude – in una celere soluzione per riportare la necessaria tranquillità nella nostra comunità e permettere ai nostri cittadini di affrontare con serenità il periodo festivo».

 

Gazzetta del Sud – Sabrina Amoroso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


1 + = cinque