Dopo il grande successo internazionale del suo “Magic flute”, dall’estro artistico del pluripremiato produttore musicale, insignito col “Best Sicilian Dj & Producer Awards” Joe Bertè, ritorna a distanza di qualche anno, il follow up dal titolo “Dubai”, dedicato alla conosciutissima città degli Emirati Arabi Uniti, che grazie alla lungimirante visione del suo emiro Mohammed bin Rashid Al Maktoum a partire dagli inizi del terzo millennio è luogo d’investimento in progetti unici e ambiziosi come la torre “Burj Khalifa”, il grattacielo più alto del mondo e le isole artificiali diventando oggigiorno una metropoli interculturale, in cui convivono in armonia tradizione e modernità, antiche culture arabiche, costruzioni innovative e tecnologie avanzate.

Si tratta di una città, la cui atmosfera non si deve solo a hotel di lusso e centri commerciali; ma anche alla ricca storia ed alla cultura araba di cortesia e ospitalità.

In siffatto contesto s’inserisce l’inedito di Joe Bertè (sempre pronto a far gioire tutti gli amanti della dance music mondiale), che costituisce un unicum musicale adornato da ritmo entusiasmante e guizzante, dove egli ha fuso con equilibrio melodie orientali con un sound tribal house, contaminato financo da classiche melodie orientali ed un pizzico di chitarra tipica e ritmi dal vago sapore mediterraneo a rievocare una contiguità musicale, frutto di una penetrante storica dominazione araba nel Sud-Europa, foriera di rilevanti contributi culturali.

Per rendere omaggio alla metropoli del Golfo Persico, Joe Bertè presenterà ufficialmente il nuovo brano (peraltro già in alta rotazione radio in anteprima nazionale in Italia e Dubai) il 14 novembre proprio nell’attraente città proiettata nel futuro, accompagnato da un suo tour in tutti i locali prestigiosi del centro emiratino.

Seguiranno inoltre tra il 15 e 21 del mese interviste alle varie radio.

“Mi sono ispirato a Dubai, in quanto sono rimasto colpito dalla sua bellezza ed alla sua storia. – ha chiosato il prolifico dj siciliano – Essa è stata costruita in pochi decenni in un deserto con una moderna strategia volta a valorizzare un territorio trasformato in oasi di opportunità socioeconomiche”.

Il pezzo sarà divulgato a cura dell’etichetta discografica “Netswork International” e potrà essere ascoltato sui più importanti portali sonori telematici.

 

Foti Rodrigo

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