(Foto dal web)

Non ci sta Maria Carmela Lanzetta, sindaco uscente, in corsa con la lista civica “Indipendenza e libertà”, e alle critiche mosse in queste settimane dagli avversari politici durante il comizio di venerdì nel borgo, ha risposto con toni fermi e decisi rimandando al mittente molte accuse. «Monasterace sconta proprio un modo allegro nel passato di amministrare la cosa pubblica. –- ha sottolineato, rivolta ai cittadini che affollavano la piazza – Nel 2006 trovammo una situazione finanziaria disastrosa. Avremmo potuto chiedere il dissesto, invece abbiamo scelto di intraprendere un cammino in salita e ci siamo rimboccati le maniche. La cosa assurda è che gli autori di questo disastro si ripresentano per amministrare ancora il nostro paese e hanno la spudoratezza di dire che non abbiamo fatto in questi anni incontri con i cittadini. A questo punto sono io a chiedere loro quanti incontri hanno fatto quando si è trattato di costruire il lungomare sulla duna o per decidere di costruire due scuole elementari e due materne per duemila abitanti?». Toni duri, insomma, per sottolineare la fatica di amministrare un paese con un bilancio ingessato da tantissimi debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni e raccontare gli sforzi per risollevarlo. «In questa situazione ho deciso di rinunciare all’indennità di carica, circa 70 mila euro, per far fronte alle spese quotidiane, perché, è vero, non ci sono neanche i soldi per pagare una lampadina. Noi abbiamo scelto di non chiedere neanche il rimborso spese delle missioni. Mentre abbiamo trovato rimborsi degli assessori precedenti, per un panino…». Anni difficili, ha sintetizzato, pieni di luce, con opere pubbliche realizzate per un totale di oltre 8 milioni di euro, ma anche ombre, come il mancato completamento di piazza Porto Salvo e la completa ristrutturazione del centro storico che, però, potranno essere ultimate nei prossimi mesi. Per questo il sindaco uscente ha chiesto di essere riconfermata alla guida del paese. Sul palco, Teodoro Bucchino, segretario del Pd e candidato con Lanzetta e Luana Ronzello, studentessa liceale da poco maggiorenne: «La nostra – ha detto – è una lista composta da molte donne che si alzano presto, hanno cura della casa, ma hanno anche voglia di impegnarsi per questo paese».

Gazzetta del Sud – Imma Divino

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