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I fratelli Ivan e Marco Lentini, Mafalda Gara e Claudio Chiera: sono nati tutti nella Locride, uniti dalla grande passione per la musica reggae. Sono i Marvanza Reggae Sound, gruppo musicale monasteracese, giunto in finale al “Fru Contest 2011”, il Festival delle radio universitarie italiane che, quest’anno si svolgerà al campus di Rende. Dopo avere superato la fase selettiva determinata dal voto di una giuria di qualità, domani si esibiranno all’università della Calabria, con la speranza di accedere alla finalissima del 26 maggio, e partecipare al concerto di chiusura dell’evento musicale che richiama appassionati da tutta Italia. Grazie a una musica condita da tanta ironia e frutto dell’intreccio affascinante dei battiti antichi della tradizione popolare calabrese, la band monasteracese è considerata un vero laboratorio di integrazione di linguaggi che fanno, spesso, da colonna sonora alle inquietudini e ai disagi di intere generazioni. Dopo avere, in pochi anni, ottenuto prestigiosi riconoscimenti e successi (ricordiamo la partecipazione a Roma al concerto del Primo Maggio, in piazza S. Giovanni), i Marvanza, dunque, con il loro reggae pacifista e rivoluzionario, infiammeranno gli appassionati che avranno anche la possibilità di un “assaggio” in anteprima del nuovo album, di prossima uscita. Il concerto di Rende sarà una nuova occasione per dimostrare il grande carattere che questo gruppo possiede, e conquistare una nuova fetta di pubblico, lo stesso che orgogliosamente rappresenta in giro per l’Italia e che cita in ogni occasione, mantenendo il legame costante con le proprie origini, e mostrando il volto di una Calabria migliore, caratterizzata da messaggi positivi, di speranza, che mirino al cambiamento attraverso un rinnovamento delle coscienze, preferendo parole dure, ma vere a ritornelli orecchiabili ma ingannevoli. Ironia e rabbia si mescolano in un mix esplosivo e colorato per disegnare la realtà che ci circonda, offrendo al pubblico un’arma per sconfiggere il silenzio assordante che ingoia la nostra terra, generando violenza e povertà sociale.(i.d.)

Gzzetta del Sud