Simona Spinella vincitriceDolcezza mista ad energia, armonia a verve, talento a grinta sono state le armi, che hanno consentito alla giovanissima gioiosana Simona Spinella di trionfare per unanimità delle giurie rispettivamente tecnica, giornalistica e popolare alla finalissima del festival «Io In Arte». Nel sontuoso scenario del ritrovo «Green Park», sito nella frazione Fiumarella di Milazzo, quattordici concorrenti, qualificatisi dalle semifinali, si sono affrontati nell’ultimo stadio della rassegna canora, organizzata nei minimi particolari dalla «O.S.A. Production» della direttrice Nancy La Greca e condotta con magistrale perizia ed entusiasmo dallo showman Nuccio Scibilia.

Nuccio Scibilia e gruppo dei partecipantiForte dell’impeccabile preparazione, Simona Spinella, discepola del maestro Marco Vito, ha sfoderato un’impressionante performance nell’interpretare la nota cover di Adele dal titolo «Rolling in the deep» personalizzandola nei ritmi e nei vocalizzi ed infondendole un’originale tensione emotiva da far sciogliere la platea in un vibrante e partecipato applauso. Oltre ad imporsi nella classifica di tappa, ella si è aggiudicata la graduatoria generale ergendosi sulle altre autentiche «corazzate» canore, come Ramona Parisse, classificatasi seconda, e Sara Di Bella, posizionatasi terza. Insieme ai vari trofei ed attestati assegnati, Simona Spinella ha anche ottenuto gratuitamente il diritto all’incisione e registrazione audio digitale di un disco nonché alla pubblicazione su Internet di un videoclip a cura della casa discografica «M.A. Record» di Messina. Ovviamente raggiante per lo strepitoso successo, ella ha definito la kermesse una battaglia impegnativa e difficile e, per raggiungere l’obiettivo, ha cambiato anche il suo look con una presenza scenica più aggressiva, ben lungi dall’aspetto serafico e sobrio delle tappe precedenti. La vittoria è frutto di anni intensi dedicati allo studio ed alla ricerca musicale motivandola sempre di più verso obiettivi prestigiosi, come quello di cantare all’Arena di Verona insieme a Riccardo Cocciante ed al precettore Marco Vito. Altrettanta soddisfazione ha espresso l’altra «superpotenza» Ramona Parisse, giovanissimo talento milazzese, che ha lodato la «O.S.A. Production» per la serata.

Nuccio Scibilia, Ramona Parisse, Simona Spinella, Sara Di BellaLa cover di Withney Houston dal titolo «The greatest love of all» è un brano, che ella sente particolarmente come proprio ed il secondo piazzamento la rende comunque felice. Sara Di Bella ha reputato inaspettata la terza piazza con la riedizione «Quando una stella muore» di Giorgia esprimendo il massimo di se stessa divertendosi. Oltre a loro si sono qualificate per il festival nazionale «O.S.A. Production» Rosmery Barbera, Marzia Mazzeo, Rosalba Scibilia, Marcello Picciolo, Mirella Goldin, Carmen Spartà, Mary Lanza, Federica Galeota, Vincenzo Russo, Melina Cambria, Dario Pino Passalia, tutti validi talenti, che non mancheranno di sfoggiare le loro qualità in occasione del grande evento per celebrare il ventesimo anniversario della prestigiosa «O.S.A. Production».

 Foti Rodrigo

 

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