L’episodio, verificatosi stamane a Capo Milazzo col divieto imposto ai turisti di raggiungere le “piscine di Venere”, è stato condannato in maniera pesante dal Sindaco Pippo Midili, che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quanto accaduto oggi, da chiunque posto in essere, è stato un fatto gravissimo, che ha arrecato un rilevante danno d’immagine alla nostra città. Nessuna ragione può impedire a cittadini e turisti di poter accedere in quell’area e apprezzare le straordinarie bellezze naturale presenti. Attendo di avere dettagliate notizie dalla Fondazione Lucifero su cosa sia accaduto. Chiedo altresì alla Regione di valutare la necessità di adottare soluzioni anche drastiche per evitare il ripetersi di queste o altre situazioni così imbarazzanti e penalizzanti per l’immagine di Milazzo. Questa Amministrazione ha dato e chiesto al tempo stesso alla Fondazione Lucifero massima disponibilità. Chiediamo alla stessa che ci sia dunque volontà comune per evitare simili ed incresciosi episodi. Rimaniamo quindi in attesa di conoscere le decisioni per un immediato ritorno alla normalità, già da domani, considerato che non può essere un turista, che rompe il catenaccio, che teneva chiuso il cancello d’ingresso, a dare soluzioni a problematiche esistenti tra la Fondazione e privati, ma le cui ripercussioni sono su una intera comunità”. Gli uffici del settore Ambiente hanno reso noto il calendario della seconda fase degli interventi disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione del territorio comunale, delle strutture e siti di proprietà comunale (immobili e scuole) che sarà svolto dalla ditta “L’Ambiente s.r.l.” di Messina. Ecco il dettaglio della pianificazione: la deblattizzazione del territorio comunale verrà eseguita nelle giornate del 4-5-6-7 agosto dalle 6:00 alle 12:00. La disinfestazione del territorio comunale verrà eseguita nelle giornate del 10-11-12 agosto dalle ore 23:30 alle ore 6:00. La derattizzazione del territorio comunale verrà eseguita nelle giornate 18-19-20-21 agosto dalle 6:00 alle 12:00.

Foti Rodrigo

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