Notevole consenso di ascolti all’indomani della presentazione di “Que fue”, il nuovo pezzo di Masba contrassegnato dalla trascinante cadenza caraibica della bachata dominicana, i cui suoni entusiasmanti si uniscono alla voce calda e seducente di Masba, artista rampante, le cui composizioni stanno ottenendo un sempre più largo trionfo. La predilezione per il genere latino-caraibico è dettata dalla volontà di sviluppare un settore dalle risonanze equipollenti al contesto mediterraneo, costantemente ospitale alle influenze melodiche dei paesi neolatini.

“È il percorso costante di una personalità, che affonda le mie radici nel reggaeton. – ha spiegato Masba (al secolo Massimiliano Barresi) – La ritmica della mia voce rimane invariata allo scopo di mantenere l’impronta di me stesso”.

Il brano emana un vigoroso calore ed una potente vitalità ispirandosi alla musicalità dominicana dal suono dolce e melodico, pronto a riscaldare i cuori di chi l’ascolta. Non a caso lo scopo di Masba è l’immortalità della sua realizzazione canora (“Vado a morire domani, ma la gente ballerà lo stesso il mio brano.”) e la scelta della bachata non è casuale, poiché non solo è ballata ovunque; ma suscita inconsuete emozioni già ai primi tocchi della batteria e del jambee.

La produzione è italiana con la chitarra, mentre il mix ed il mastering sono colombiani. L’etichetta discografica è “Ventitreesimstrada” di Federico Maio e Carmelo Cambria. Il messaggio pronunciato dal pezzo, descrivente l’amore in una notte d’estate fra un ragazzo ed una ragazza, tradita da una precedente relazione, è quello di vivere il sentimento amoroso con immensa sincerità, unico modo in grado di renderlo indimenticabile. A tal fine emblematica è una frase in esso contenuta (“Prego Dio che Lui non mi faccia dimenticare di te”): ella sa di essere stata con un ragazzo, che l’ha ferita, ed egli cerca di capirla e di farla rimanere con sé in un nuovo e leale afflato affettivo.

Per questo non vuole scoraggiarla, giacché ella teme un nuovo inganno e viene invitata a fidarsi di lui. “L’amore ti colpisce quando meno te lo aspetti, essendo un normale colpo di fulmine. – ha glossato sapientemente Masba –

Inutile ricercarlo in maniera forzosa, perché il primo atto d’affetto consiste nello stare bene con sé stessi”.

Proprio per l’universalità del più nobile dei sentimenti “Que fue” è indirizzato alle persone d’ogni età, le quali senz’altro ne apprezzeranno non solo la dolcezza e l’allegria; ma anche gli slogan ivi rappresentati per vivere una vita migliore e scevra da ogni dimostrazione di ostilità e di inimicizia.

 

Foti Rodrigo