Arriva una proroga al conferimento dei rifiuti nella discarica della “Sicula Trasporti”: la società gestatrice dell’impianto ha infatti inviato una nota a tutti i Comuni conferenti a quella piattaforma (e quindi anche Milazzo) per comunicare che sarà possibile l’utilizzo della stessa sino al prossimo dieci maggio. “Nelle more dell’individuazione di un sito alternativo di smaltimento e a seguito di attenta disamina degli spazi residui – si legge nel documento – e sulla scorta di alcune valutazioni tecniche sull’impianto, si ritiene che siano ancora disponibili volumi tali da consentire l’abbancamento dei rifiuti per le quantità oggi prodotte sino al prossimo 10 maggio”.

Due settimane dunque per evitare l’emergenza, che sembrava inevitabile poiché la Regione sino ad ora nulla aveva comunicato ai Comuni per conferire i rifiuti indifferenziati, che continuano a rappresentare la produzione maggiore, specie nei Comuni ad alta densità demografica, come Milazzo; anzi la stessa Regione a proposito del rischio emergenza ha risposto con una lettera a firma del dirigente dell’Assessorato regionale dell’Energia Calogero Foti alle richieste avanzate dai Sindaci e dalle SRR, puntualizzando sostanzialmente che le responsabilità non sono proprie, bensì delle stesse SRR (società per la regolamentazione dei rifiuti).

“In merito alle comunicazioni ricevute che demandando a questo Dipartimento la risoluzione dell’attuale situazione di crisi del sistema di gestione integrata dei rifiuti aggravatosi dalle limitazioni dell’impianto di Lentini – viene evidenziato – nel sottolineare che si sta mettendo in opera tutti gli sforzi e le iniziative volte al superamento della problematica, si rende necessario ribadire che il quadro normativo vigente  assegna proprio alle SRR precise funzioni sia nella pianificazione degli impianti, sia nell’individuazione delle zone idonee ad ospitarli. In tal senso questo Dipartimento ha promosso tutte le iniziative possibili per rendere operative quasi tutte le SRR attraverso commissariamenti e diffide, intrapreso iniziative per la realizzazione di impianti, pubblicato persino manifestazioni di interesse per trasferire i rifiuti fuori dalla Sicilia; quindi la diffida ai Comuni a “ridurre i quantitativi di rifiuto urbano indifferenziato prodotto e conferito in discarica incrementandola raccolta differenziata anche dal punto di vista qualitativo per favorire il recupero del rifiuto piuttosto che lo smaltimento.

Tale diffida è rivolta in particolare a quei Comuni, che non raggiungono ancora le percentuali previste per legge, ribadendo altresì ogni responsabilità degli stessi per gli effetti conseguenti al mancato raggiungimento di tale obiettivo minimo di raccolta differenziata”.
Ciò spiega anche le ragioni per le quali con il nuovo appalto è stato modificato il calendario dei conferimenti, riducendo i giorni di smaltimento della frazione “indifferenziata” da due ad un solo giorno.

Foti Rodrigo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


5 × tre =