Cannoli artigianali2Nell’ambito dei festeggiamenti al compatrono milazzese San Francesco di Paola, protettore della gente di mare, si è svolta la terza edizione della “Sagra del Cannolo”.

Chiesa di San Francesco di PaolaNella piazza adiacente la cattedrale il capolavoro dolciario siciliano, famoso in tutto il mondo è stato gradito dai numerosi presenti nei canonici gusti alla ricotta, crema e cioccolato. A spiegare la portata dell’iniziativa è intervenuto Pasquale Maisano, componente il Comitato dei festeggiamenti in onore del Santo paolano: “Nonostante le condizioni meteo poco clementi, abbiamo deciso di svolgere ugualmente la manifestazione, un atto dovuto non solo ad onorare San Francesco, cui tutti noi siamo devoti, ma anche per far apprezzare un prodotto simbolo della nostra identità etno-antropologica, le cui origini, stando ai vari contributi storiografici, sembrano essere antichissime, poiché già l’oratore Cicerone, nel periodo in cui fu Questore in Sicilia, gradì un dolce primordiale del cannolo definendolo un tubo farinaceo ripieno di un dolcissimo cibo a base di latte. Gli odierni cannoli sono tuttavia legati alla dominazione araba, dove in un harem di Caltanissetta si sono fuse le tradizioni dolciarie fenicie con quelle musulmane dando vita ad una pietanza gastronomica ancora oggi di altissimo livello gustativo.

Pasquale Maisano circondato dallo staffa del Comitato OragnizzatoreA tal proposito mi è doveroso ringraziare l’apporto degli storici bar milazzesi per la gentilezza concessaci nella fornitura dei prodotti basilari alla guarnizione delle relative cialde contribuendo alla riuscita dell’evento”. La serata è stata anche arricchita dal karaoke, che i giovani della parrocchia hanno organizzato su un palco aprendo alla partecipazione di chiunque abbia voluto esibirsi, cui hanno fatto seguito i balli animati da una discoteca volante a conclusione di una sagra, che unendo sacro e profano, merita un elogio per la valorizzazione di tradizioni ed oggetti, che, se sottratti all’alienazione del tempo, possono costituire un sicuro strumento di rilancio per l’economia milazzese.

Foti Rodrigo