Asse viario interdetto da stamane ai mezzi pesanti (3,5 tonnellate): in ottemperanza al provvedimento dell’autorità giudiziaria, che il mese scorso ha disposto il sequestro di ben 26 cavalcavia, quattro dei quali nel territorio di Milazzo, il Comune ha avviato gli interventi di sistemazione della segnaletica per informare i cittadini che da domani il tratto di strada a scorrimento veloce non potrà essere percorso più dai camion, i quali pertanto avranno qualche unica alternativa sia in entrata, sia in uscita da Milazzo la via Madonna del Boschetto, che da Parco collega al bivio di Archi (la vecchia strada della Raffineria): infatti il sequestro dei quattro cavalcavia (il n. 7 strada comunale Bozzello, n. 8 strada vicinale Di Maio, n. 9 strada provinciale Olivarella e n. 10 strada comunale Botteghelle) non consente l’attraversamento neppure della via Fiunarella o di via Madonna della Grazie (strada provinciale dell’ospedale). Oltre alle segnalazioni, i tecnici del Comune hanno dato incarico ad una ditta di restringere anche la carreggiata dell’asse viario nel tratto compreso, in direzione SS. 113 in uscita, tra lo svincolo Ospedale e l’uscita di Archi e, in entrata nella parte opposta (Parco Corolla – prima uscita Ospedale) tramite la posa di new jersey nelle parti laterali, tali da consentire la percorrenza dell’arteria in una sola corsia centrale. I dati comunicati nella mattinata di ieri dall’ASP al Sindaco indicano 107 positivi, undici in meno rispetto alla giornata di domenica. Un report confortante che conferma come il trend nell’ultima settimana sia costantemente calato dopo aver superato i 150 contagi.

Foti Rodrigo

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