manifesto Pigotta 2015Sabato 19 e Domenica 20 Dicembre al Paladiana di Milazzo con orario continuato 10,00 – 20,00 ritornano le pigotte dell’UNICEF .

Con un offerta minima di 20 euro si può adottare una delle oltre 200 Pigotte realizzate dagli amici dell’Associazione Roberta Smedili per consentire all’UNICEF per ogni Pigotta venduta, di fornire a un bambino di un paese africano un kit salvavita ed essere assistito e curato nel corso della sua crescita.

Ogni 20 secondi, nel mondo, un bambino muore perché privo della corretta protezione vaccinale.

 

Le vaccinazioni sono uno dei più efficaci strumenti di tutela della salute dei bambini, e hanno contribuito negli ultimi 20 anni a dimezzare il tasso globale di mortalità infantile.

 

Ma ancora oggi, un bambino su cinque ne è escluso perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali.

Questi bambini muoiono per complicazioni neonatali, polmonite, diarrea, malaria, morbillo, Aids, malnutrizione.

Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita.

In particolare, i fondi raccolti finanzieranno gli interventi salva-vita per i bambini in tutti i paesi dell’Africa centrale e occidentale.

In questi paesi verrà promossa la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia”, che prevede un pacchetto integrato di interventi, con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini.

Nell’ambito della stessa manifestazione, Domenica 20 Maggio 2015 con inizio alle ore 20,30 al Teatro Trifiletti in via Cumbo Borgia a Milazzo la “Compagnia del sorriso”, gruppo teatrale composto da giovani vicini all’Associazione Roberta Smedili, porterà in scena una rappresentazione teatrale dal titolo ” Sogno di una notte di mezza sbornia ” commedia in 3 atti scritta di Eduardo De Filippo per la regia di Alessio Alesci.

 

“Sogno di una notte di mezza sbornia” è una commedia divertente di Eduardo De Filippo giocata sui toni della superstizione e sulla speranza di riscatto dei poveri con la vincita al “Bancolotto”.

Il protagonista è Pasquale Grifone che una notte riceve in sogno dei numeri da Dante Alighieri.

I numeri escono con una quaterna secca … ma ironia della sorte quei numeri rappresentano la sua data di morte.

Il cattivo pronostico e la vincita di quaranta milioni creano scompiglio nella modesta famiglia tanto da creare un esilarante contrapposizione tra il futile e la morte.

La morte annunciata diventa così protagonista non presente sul palcoscenico e il povero Don Pasquale, oramai ricco, assiste alla felicità dei suoi “cari” che poco si preoccupano della sua sofferenza.

Con “Sogno di una notte di mezza sbornia”, Eduardo rimane immutabile, portando in scena i vizi e le virtù della gente comune, le piccole sofferenze e gioie immense.

L’ingresso della rappresentazione è di 7 euro, e anche qui l’intero ricavato verrà donato all’UNICEF in modo da contribuire a raggiungere quel 20% della popolazione infantile mondiale ancora esclusa dai benefici delle vaccinazioni di base.